Giunta, taglio dei compensi per aiutare il volontariato

7 Settembre 2014

Pineto, ogni mese un assegno di 700 euro a favore delle associazioni locali Il sindaco: con la crisi bisogna dare una mano al mondo del sociale

PINETO. Sindaco e assessori di Pineto si riducono le indennità e destinano settecento euro al mese ad iniziative di carattere sociale. È quanto ha stabilito la giunta guidata dal sindaco Robert Verrocchio che afferma: «Il nostro vuole essere un gesto concreto e tangibile per aiutare chi aiuta. La scelta non sarà una tantum, ma sarà regolamentata da un'apposita delibera di giunta». Ogni mese sindaco e assessori taglieranno una parte della loro indennità e la somma, che si aggira sulle 8400 euro annuali, sarà destinata ad un fondo appositamente creato per il sostegno alle iniziative di valore sociale che si chiamerà "Aiutiamo chi aiuta" . «Giorni fa sia io sia la mia giunta siamo stati nominati per “l'Ice Bucket Challenge», l'iniziativa mondiale per il sostegno alla ricerca per la lotta alla Sla – ha spiegato il sindaco – e abbiamo deciso di mettere a sistema un'iniziativa assolutamente meritoria. Ogni mese, in modo assolutamente trasparente, consegneremo un assegno a favore di iniziative sociali locali. In questo momento storico noi dobbiamo essere i primi a dare l'esempio sostenendo il settore del volontariato». Il primo assegno andrà all' associazione italiana per la lotta alla sclerosi laterale amiotrofica. «Rinunciamo alla secchiata di acqua gelata», ha concluso il primo cittadino, «ma abbiamo deciso di istituzionalizzare una gran bella iniziativa. La nostra è una scelta che parte da quando decidemmo di non fare nessuna festa per la vittoria elettorale e in quel caso devolvemmo il denaro alla nostra Caritas parrocchiale. Con la crisi economica, il volontariato è chiamato a sforzi ancora maggiori, ed è importante che ognuno, per quanto nelle proprie possibilità possa aiutare chi aiuta». L’iniziativa arriva anche dopo l’allarme dell’assessore al sociale Daniela Mariani sull’elevato numero di cittadini che si rivolgono agli sportelli comunali per richiedere aiuti che per pagare le bollette.

Domenico Forcella

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