Giunta, tante ipotesi per Brucchi

14 Giugno 2014

Tre o quattro posti per Futuro in, incertezza sul presidente del consiglio

TERAMO. Oggi dovrebbe tenersi il primo tavolo politico del centrodestra cittadino dopo il voto. Intanto sono giorni di consultazioni per il sindaco Maurizio Brucchi, chiamato a definire la sua squadra di governo con qualche certezza (quattro-cinque assessorati sicuri), le spine nel fianco (la posizione di Guido Campana e Dodo Di Sabatino), la scure “rosa” (che impone che il 40 % della sua squadra sia composta da donne) e l’incognita Team (se il presidente dovrà essere un dipendente pubblico, si perde un tassello importante nella ripartizione degli incarichi). Un intricato schema di equilibri da comporre una volta chiarito il numero di assessori a disposizione: otto o nove più il sindaco di cui quattro donne. Se idealmente vale il rapporto di un assessore ogni due consiglieri, e Brucchi avesse a disposizione nove assessori, i margini si giocano in bilico tra chi ha in “dote” le donne: la lista di Futuro in, che con sette consiglieri potrebbe aggiudicarsi tre o quattro assessori, e la lista di Forza Italia che potrebbe ottenerne due o uno solo. Nel primo caso la squadra sarebbe questa: Rudy Di Stefano, Piero Romanelli e Francesca Lucantoni per Futuro in, Mario Cozzi e Valeria Misticoni per Ncd, Mirella Marchese e Alessia De Paulis per Forza Italia, Giorgio Di Giovangiacomo per la civica “Al Centro per Teramo” e un ulteriore assessore da pescare o nella lista del sindaco “Insieme per te” che vede primo Milton Di Sabatino, oppure nella lista dei Popolari per Teramo guidata da Dodo Di Sabatino, sorpassato però da Domenico Sbraccia nei voti. La lista tra queste due che non si aggiudicherà l’assessorato verosimilmente otterrà la presidenza del consiglio. La seconda ipotesi potrebbe essere quella di una giunta che assegna anche un quarto assessorato a Futuro in, a Eva Guardiani, sottraendolo a Forza Italia in considerazione del fatto che esprime anche il sindaco. Per il sindaco, che rispetto al precedente mandato non può contare sull’ala politica riparatrice della Regione, sarebbe utile attribuire le stesse deleghe agli assessori che hanno già maturato esperienza nel primo mandato, ma l’incognita si pone sull’assessorato delicato del bilancio, già ricoperto da Dodo Di Sabatino, e su quello agli eventi ‘orfano’ di Campana. Nel balletto delle aspettative rimbalza però anche un assessorato, piuttosto che la presidenza del consiglio, alla lista “Insieme per te” poiché questo consentirebbe a Roberto Canzio, escluso dagli eletti, di rientrare da consigliere. All’avvocatura è affidato invece il compito di stabilire se il presidente della Team potrà essere indicato dalla politica o dovrà essere un dipendente comunale, come il decreto anticorruzione sembra prevedere.(m.d.t.)

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