Giustizia lenta, gli avvocati scioperano in blocco / FOTOGALLERY

Il presidente dell'Ordine forense Lessiani: “Se non otterremo risultati concreti prolungheremo la protesta”
TERAMO. Sciopero degli avvocati riuscito: all'astensione di oggi, fa sapere l'Ordine forense teramano, partecipa la quasi totalità delle toghe teramane. Lo sciopero è stato voluto dal Consiglio dell'ordine forense contro la giustizia lenta del tribunale teramano a causa della carenza d'organico.
Gli avvocati, stamattina riuniti in assemblea nella sede della Provincia, hanno rilanciato lo stato di agitazione minacciando di rendere permanente la protesta e di portarla a livello nazionale. “Prolungheremo se necessario la protesta per i problemi del tribunale di Teramo", ha detto il presidente dell'Ordine Antonio Lessiani, "fino a quando non otterremo dei risultati concreti”.
Secondo i dati dell'Ordine degli avvocati, al palazzo di giustizia a Teramo pendono ancora i due terzi dell’arretrato dell’intero distretto, vi è il maggior tasso di turn over di magistrati in uscita, si registra il più alto numero di procedimenti iscritti da più di 10 anni e il periodo di tempo per definire una causa civile (il cosiddetto “disposition time”) supera i 1.000 giorni contro i 296 di Chieti e i 368 di Pescara mentre a Sulmona, Vasto, Lanciano, L’Aquila oscilla tra 400 e 600 giorni.

