Già vaccinato il 48% della popolazione

1 Giugno 2021

Oltre 130mila teramani ha ricevuto la prima dose. Brucchi: «Con questo ritmo immunità di gregge prima di settembre» 

TERAMO. La metà dei cittadini della provincia di Teramo con più di 16 anni ha ricevuto la prima dose di vaccino. «Di questo passo l’immunità di gregge è prevista per settembre, forse prima», ha detto il direttore sanitario della Asl di Teramo e responsabile regionale della campagna di vaccinazione Maurizio Brucchi, secondo cui almeno una dose è stata somministrata a 132.560 teramani, cioè il 48% della popolazione con più di 16 anni. Già immunizzato, quindi con la seconda dose, invece, il 90% degli over 80, il 44% di chi ha un’età tra i 70 e i 79 anni, il 32% dei 60-69, il 20% dei 50-59 e il 14% dei 40-49. Immunizzato anche il 7% dei soggetti fragili tra i 39 e i 66 anni. «Marciamo a buon ritmo, ora tocca ai maturandi, poi da giovedì non ci saranno più fasce di età e la prenotazione sarà aperta a tutti», ha ricordato il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia.
Con Brucchi, Di Giosia ha fatto il punto sulla situazione della pandemia nel teramano durante una conferenza stampa convocata per ieri mattina. «Dopo aver chiuso gli altri presidi Covid lasciando in attività solo quello di Teramo, abbiamo anche chiuso anche la terapia intensiva riservata al virus», ha aggiunto Di Giosia, «I due positivi li abbiamo portati in Rianimazione generale, dove sono riservati due posti Covid, così da evitare dispersione di personale tra i due lotti. Questo ci consentirà di vedere con ottimismo il futuro e cominciare a riaprire anche con più interventi chirurgici l'ospedale di Teramo». La pressione del coronavirus sulla rete ospedaliera si è infatti allentata ulteriormente negli ultimi giorni: il report di ieri pomeriggio della Asl parla di 24 ricoverati.
Di Giosia ha poi fatto il punto sui tamponi: «Anche il tasso di positività sui tamponi è basso, tanto che potevamo già essere in zona bianca. Ma bisogna sempre tenere alta l'attenzione in quanto, nel momento in cui il tasso di contagio è basso, il minimo aumento potrebbe compromettere il passaggio in zona bianca che dovrebbe avvenire lunedì prossimo». Il bollettino regionale di ieri segnalava un solo nuovo positivo in tutta la provincia di Teramo, 15 in Abruzzo.
Il direttore generale ha anche dato notizia che la Asl ha conquistato la piena autonomia nel processare i tamponi molecolari, grazie al nuovo laboratorio Covid di cui si è dotata l’azienda sanitaria. Secondo Di Giosia, quindi, i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo d’ora in poi collaboreranno con quelli della Asl prevalentemente per il sequenziamento delle varianti del virus.
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