Gli agronomi: serve più tutela per il verde pubblico

8 Agosto 2015

TERAMO. Allarme sulla gestione e tutela del verde pubblico nella provincia di Teramo: è quello lanciato dagli ordini dei dottori agronomi e forestali e degli architetti e paesaggisti, i quali...

TERAMO. Allarme sulla gestione e tutela del verde pubblico nella provincia di Teramo: è quello lanciato dagli ordini dei dottori agronomi e forestali e degli architetti e paesaggisti, i quali lamentano l'abbandono e l'incuria in cui versa il patrimonio arboreo del territorio. In un documento, i due ordini evidenziano come il verde pubblico urbano ed extraurbano sia afflitto non solo dagli eventi atmosferici e dai parassiti, ma anche dall'incompetenza umana. «Nonostante una legge nazionale ed una recente legge regionale sottolineino l'importanza degli spazi verdi ed impongano ai Comuni di individuare gli alberi e le formazioni arboree monumentali nell'ambito dei propri territori», si legge nella nota, «ad oggi la gestione e la cura del verde vengono visti più come un fastidio che come un’opportunità. La totale assenza di una cultura della gestione del verde, intesa come servizio pubblico, porta i Comuni ad affidare la cura e la manutenzione di quello che è un vero e proprio patrimonio della collettività, a soggetti non qualificati».

Agronomi ed architetti evidenziano come il verde pubblico svolga importanti funzioni quali la mitigazione dell'inquinamento atmosferico e acustico, difesa del suolo, sostegno alla biodiversità, miglioramento dell'estetica ed immagine della città e del paesaggio, sviluppo delle funzioni ricreative e sportive libere e della cultura ambientale. I due ordini invitano i Comuni a rispettare, censire e monitorare il verde, salvaguardare ed integrare la vegetazione urbana, curandola con le migliori tecniche fitosanitarie disponibili, affidandosi a professionisti competenti. (s.p.)

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