Gli albanesi residenti in zona creano un’associazione
MARTINSICURO. È nata nella cittadina truentina l’associazione "Aquile del Truentum". Un’associazione che ha come scopo quella di coinvolgere tutti i cittadini di origine albanese residenti non solo...
MARTINSICURO. È nata nella cittadina truentina l’associazione "Aquile del Truentum". Un’associazione che ha come scopo quella di coinvolgere tutti i cittadini di origine albanese residenti non solo nella zona ma in tutta Italia. L’associazione ha come presidente Adriatik Mirofci e ha sede a Martinsicuro. «La neonata associazione», fa sapere il presidente Mirofci, «vuole promuovere iniziative atte a non disperdere la cultura del nostro popolo presente in modo massiccio in questo territorio, supportando e coordinando l’integrazione sociale e culturale nel paese che ci ospita».
Lo scorso 6 ottobre l’associazione ha organizzato una festa per la presentazione ufficiale e in quella occasione è stato presentato in maniera ufficiale un progetto importante al quale la neonata associazione crede molto. Progetto che prevede, in tempi stretti, l’apertura di una scuola aperta ai figli degli associati e a tutti i cittadini che la vorranno frequentare. Una scuola dove si studierà la lingua albanese per evitare che venga dimenticata dai ragazzi figli di albanesi, molti dei quali nati in Italia, e dove si manterranno in vita usanze e tradizioni della terra albanese. A Martinsicuro gli albanesi sono la comunità maggiormente rappresentata tra gli stranieri residenti. Gli ultimi dati, riferiti a quest’anno, danno in 888 gli albanesi presenti nella cittadina, 461 uomini e 427 donne, che rappresentano il 28,92% dei 2.372 degli stranieri residenti nella cittadina. Rispetto al 2018 il numero degli albanesi è aumentato di 203 persone nonostante sia stabile il numero degli stranieri presenti in città. Nelle statistiche del passato la presenza maggiore degli albanesi è stata nel 2015 con 940 persone.(s.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

