Gli albergatori rilanciano il centro di talassoterapia

ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica riscopre il progetto delle terme per la talassoterapia e il sogno del turismo tutto l’anno. Se ne parla da decenni nella località, ora l’idea è tornata a circolare tra...
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica riscopre il progetto delle terme per la talassoterapia e il sogno del turismo tutto l’anno. Se ne parla da decenni nella località, ora l’idea è tornata a circolare tra un folto gruppo di albergatori che ci crede a tal punto da aver avviato le pratiche per la costituzione di comitato ad hoc di imprese per convincere le istituzioni, compresi i Comuni limitrofi oltre a quello albense, e raccogliere i fondi.
Gli stessi imprenditori sarebbero disponibili a partecipare economicamente, ma è necessaria una grande adesione tra gli operatori della costa vibratiana per mettere insieme cifre importanti. La spesa necessaria si aggirerebbe infatti intorno ai cinque milioni di euro.
Scelto anche un sito potenzialmente valido, ossia la grande spiaggia libera della zona sud di Villa Fiore, ma il progetto dovrà prima passare per uno studio di fattibilità e poi per le autorizzazioni. Il tutto è insomma ancora un’idea, che però è tornata a circolare con insistenza e maggiore impulso, dopo il lungo periodo di crisi in cui il progetto delle terme di Alba Adriatica è stato accantonato nel dibattito pubblico. Se ne è cominciato a parlare però tra gli anni ’80 e ’90, a seguito del successo dell’impianto talassoterapico realizzato pochi anni prima a Rimini, località la cui offerta turistica è da sempre modello per gli imprenditori che hanno investito ad Alba Adriatica.
L’obiettivo raggiungibile con le terme del mare è quello di attrarre turisti anche oltre i mesi estivi della stagione balneare, così da tenere aperti in inverno gli alberghi insieme alle attività commerciali della città. Un fine, quello della destagionalizzazione, per cui gli operatori lavorano da tempo e con ingenti risorse investite in diversi tipi di eventi di richiamo, che hanno già permesso di allargare la stagione turistica ai mesi di maggio e settembre.
Luca Tomassoni
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