Gli alunni costruiscono un robot

L’obiettivo è sviluppare l’attitudine alla soluzione dei problemi
TERAMO. Costruire e azionare un vero e proprio robot attraverso un corso di potenziamento che stimoli al contempo l'attitudine a risolvere i problemi. È il percorso di eccellenza in programma alla scuola media Zippilli di Teramo, rivolto agli alunni delle classi prime, seconde e terze con la passione per il coding e la robotica. I ragazzi, attraverso un kit base completamente smontato, apprenderanno le basi dell'elettronica per poi programmare la scheda madre con cui comanderanno le singole parti del futuro robot, M-Bot. Quest'ultimo, una volta assemblato, potrà muoversi su due ruote e agire, seguendo particolari percorsi, nonché essere utilizzato anche nelle competizioni di Robocup. «Il nostro obiettivo è la crescita intelligente, sostenibile e creativa», spiega la dirigente scolastica Lia Valeri, «e attraverso queste metodologie di insegnamento il bambino è spinto a cercare soluzioni nuove e a elaborare strategie. Un aspetto davvero molto importante che è necessario curare, perché questo è ciò che farà la differenza in termini di qualità della vita quando gli alunni di oggi saranno diventati i cittadini di domani». Oltre che stimolare l'attitudine alla soluzione dei problemi, questo particolare corso incentrato sulla pratica permette agli alunni di imparare a lavorare per il raggiungimento di un obiettivo "pensando con le mani". «Il coding e la robotica sono tutto questo», conclude Valeri, «una nuova dimensione di insegnamento e apprendimento che abbiamo scelto di mettere a disposizione dei nostri ragazzi». (c.d.g.)
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