Gli alunni realizzano contenitore per riutilizzare i rifiuti

TERAMO. Si chiama “Rifiuto con affetto” il nuovo sistema di riciclo realizzato dagli studenti della scuola media Zippill’ nell’ambito di un progetto Erasmus che ha visto i ragazzi impegnati durante...
TERAMO. Si chiama “Rifiuto con affetto” il nuovo sistema di riciclo realizzato dagli studenti della scuola media Zippill’ nell’ambito di un progetto Erasmus che ha visto i ragazzi impegnati durante tutto l’anno scolastico in un percorso dedicato all’ambiente in collaborazione con la Francia. Il servizio è stato inaugurato ieri nel piazzale della scuola, dove, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore comunale all’ambiente Valdo Di Bonaventura, i ragazzi hanno installato il particolare contenitore e invitato gli altri alunni dell’istituto comprensivo a utilizzarlo fin da subito. Dal percorso sull’ambiente fatto dagli studenti «è nata l’idea», spiega la dirigente scolastica Lia Valeri, «di realizzare qualcosa di concreto, che aiutasse gli studenti a sviluppare una cultura di base dello sviluppo sostenibile per agevolare comportamenti socialmente responsabili nei confronti dell’ambiente. La scelta è caduta così su “Rifiuto con affetto”, un contenitore già presente in altre città d’Italia che, dotato di interni suddivisi in mensole, permette a chiunque lo voglia di posizionare all’interno oggetti che, seppur ancora funzionanti e in buono stato, conserviamo a casa ma non utilizziamo mai».

