Gli amici: «Un grande lavoratore»

Era il titolare di una ditta di macchine di sollevamento e carrelli elevatori
CITTÀ SANT’ANGELO. Una persona buona, un gran lavoratore. Talvolta timido, taciturno, mai inopportuno. È così che il giorno dopo la tragedia amici e colleghi ricordano Marco Monti, l'imprenditore angolano di 51 anni investito all'alba di ieri mattina sulla Nazionale a Silvi.
Single, residente in strada Fagnani, nelle campagne che circondano il centro storico, era titolare di una ditta, la Emme Service, che si occupa di macchine di sollevamento, carrelli elevatori e manutenzioni.
Questo settore infatti è state sempre una delle sue grandi passioni, trasformata nella professione che già da anni aveva intrapreso, iniziando con la ditta Movilog, con la quale ancora oggi collaborava. Ed è proprio l'amministratore unico di quest'ultima, Giampiero Centorame, che oggi lo ricorda. «La notizia della morte di Marco ha sconvolto tutti noi», spiega con voce mesta, «anche se da qualche tempo aveva deciso di andare per la sua strada, aprendo una ditta personale, tra di noi era proseguito un rapporto di collaborazione. Per me Marco non era solo un collega, ma soprattutto un amico». Una grande perdita, dunque, per chi lo conosceva.
E con commozione l’amico aggiunge: «Lo conosco da 25 anni e posso dire che non ha mai detto una parola fuori posto, non ha mai mancato di rispetto verso nessuno. Lo ricordo come un grande lavoratore, che non si faceva problemi se doveva rimanere in servizio il sabato o la domenica». E ancora così ricorda l’amico: «I carrelli elevatori e le macchine di sollevamento erano la sua passione, quella intorno alla quale aveva costruito la sua attività professionale. Oggi, per chi lo conosce e gli ha voluto bene, è un giorno triste. Ci mancherà davvero tanto». Da quello che si apprende non era sposato, ma i tre fratelli e una sorella, ai quali era molto legato, non gli hanno mai fatto mancare l'affetto della famiglia.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa già dalle prime ore del mattino di ieri sui social, dove in molti hanno voluto lasciare il loro pensiero per ricordarlo con parole affettuose.
Nel frattempo, dopo l’ispezione cadaverica disposta dal pm di turno Laura Colica che non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia, la salma è stata restituita ai familiari nella serata di ieri e solo in quel momento è stato possibile fissare i funerali. In base a quello che si apprende la funzione religiosa verrà celebrata nella giornata di domani alle 16 nella chiesa di Sant’Antonio Abate di Villa Cipressi.
Adriano De Stephanis
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