Gli anarchici: è uno schiaffo, ma non ci fermeranno

25 Novembre 2021

«Non ci fermeranno, noi andremo avanti»: a dirlo è Gianluigi Di Bonaventura, uno dei capi storici del presidio anarchico di viale dello Splendore. «Non finisce qui», dice, «questo incidente, che...

«Non ci fermeranno, noi andremo avanti»: a dirlo è Gianluigi Di Bonaventura, uno dei capi storici del presidio anarchico di viale dello Splendore. «Non finisce qui», dice, «questo incidente, che incidente non è, ha delle responsabilità nell’Asp2 e il suo presidente Giulia Palestini e nel sindaco di Giulianova Jwan Costantini. Il campetto occupato era e rimane una parte della città e spesso si è fatto carico di problemi e situazioni di persone in difficoltà. Lo sgombero è uno schiaffo a una esperienza bellissima di cogestione, di vita e di sostegno, la più bella che questo territorio abbia mai ricordato. Con le ruspe hanno portato via diverse cose, ma non il nostro cuore che è rimasto lì, seppur ferito. Questa azione portata avanti sicuramente non ci fa paura» (al.al.)