Gli architetti: «Effettuare le verifiche e chiedere finanziamenti per gli interventi»
«Lo abbiamo scritto già un anno fa: la sicurezza non va in vacanza, e la questione della sicurezza delle scuole deve essere una priorità a tutti i livelli amministrativi». A intervenire sulla...
«Lo abbiamo scritto già un anno fa: la sicurezza non va in vacanza, e la questione della sicurezza delle scuole deve essere una priorità a tutti i livelli amministrativi». A intervenire sulla questione dell’edilizia scolastica è il presidente dell’ordine degli architetti di Teramo Raffaele Di Marcello, che nel ricordare come il 31 dicembre scorso sia scaduto il termine ultimo per la verifica di vulnerabilità sismica degli edifici di interesse strategico posti in zona 1 e 2 invita le amministrazioni locali a concentrarsi adesso su tutte le altre verifiche dando priorità alle scuole. E questo al fine di richiedere e ottenere finanziamenti statali per l’esecuzione di interventi di miglioramento sismico ed energetico. «È importante effettuare, dove ancora non fatto, le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici strategici, scuole in primis, e procedere alla messa in sicurezza, anche tramite demolizione e ricostruzione o delocalizzazione, di quegli edifici che non garantiscono la salvaguardia dell'incolumità degli occupanti», dichiara Di Marcello, «A settembre troveremo quasi tutte le scuole nelle stesse condizioni, per la maggior parte critiche, degli anni passati». Da qui l’invito ai sindaci, al presidente della Provincia, al presidente della Regione e ai parlamentari del territorio a fare, «ognuno per le proprie competenze, la propria parte, anche con azioni eclatanti, onde assicurare la sicurezza degli edifici che ospitano scuole, ospedali e uffici».

