Gli architetti: «Sulla sicurezza degli edifici siamo all’anno zero»

10 Giugno 2020

TERAMO. Il presidente dell'Ordine degli architetti di Teramo, Raffaele Di Marcello, sulla situazione delle scuole scrive in una nota: «Sull'edilizia scolastica si è detto di tutto e di più. Sono...

TERAMO. Il presidente dell'Ordine degli architetti di Teramo, Raffaele Di Marcello, sulla situazione delle scuole scrive in una nota: «Sull'edilizia scolastica si è detto di tutto e di più. Sono stati stanziati fondi per scuole belle, sicure, innovative; sono state emanate linee guida ministeriali; sono stati fatti convegni. Ma, ad oggi, la situazione rimane drammatica. Anzi, le esigenze derivanti dall'epidemia da Covid-19 hanno evidenziato l'inadeguatezza del nostro patrimonio scolastico».
Per Di Marcello «già il sisma ha messo in ginocchio il sistema edilizio dell'istruzione, anche in provincia di Teramo. A meno di tre mesi dalla riapertura dell'anno scolastico, ci ritroviamo al punto di partenza. E oggi a chi chiede pane, si propongono le brioches, e forse neanche quelle: lezioni in cinema, centri commerciali, sale convegni; ignorando completamente il contesto scolastico, la necessità di personale docente e non docente, il sistema dei trasporti, la necessità di interrelazione tra studenti e insegnanti»
Il presidente dell’Ordine conclude: «Nel decreto Scuola vengono dati a sindaci e presidenti di Provincia poteri commissariali per i piccoli lavori da fare per adeguare gli edifici e permettere la ripresa dell'anno scolastico. Ma servono fondi, progetti, un piano straordinario per l'edilizia scolastica, e servono subito, non tra un anno o due. La tecnologia, oggi, permette di realizzare un edificio scolastico in tre/quattro mesi. Se ci fosse la volontà, a fine anno, avremmo nuove scuole: sicure, spaziose, energeticamente sostenibili, belle. Avremmo il pane di cui siamo affamati».