Gli assegnatari delle case popolari potranno acquistarle

26 Maggio 2017

ROSETO. Gli assegnatari delle case popolari potranno diventarne proprietari pagando dai 2.000 ai 4.000 euro. È quanto deciso ieri sera nel consiglio comunale grazie all’approvazione del “regolamento...

ROSETO. Gli assegnatari delle case popolari potranno diventarne proprietari pagando dai 2.000 ai 4.000 euro. È quanto deciso ieri sera nel consiglio comunale grazie all’approvazione del “regolamento per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà ed eliminazione dei vincoli previsti nelle convenzioni relative ad aree Peep”.
I richiedenti, a detta dell’assessore al bilancio Antonio Frattari, potrebbero essere circa seicento, e le zone maggiormente interessate sono quelle di Campo a mare e del Borsacchio. «Ovviamente non è un obbligo», dice Frattari, «ma ora c’è questa possibilità. Negli anni Settanta a Roseto c’erano diverse cooperative a cui fu affidata la costruzione di appartamenti in aree Peep, ossia la costruzione di case popolari su terreni comunali, dove le cooperative avevano un diritto di superficie per 99 anni, al termine dei quali il Comune aveva facoltà di riacquisire la proprietà. C’è però una legge, la 448 del 1998, che concede all’assegnatario dell’immobile la possibilità di affrancarsi dai vincoli del Comune e di aggiudicarsi la proprietà del bene ad un costo accessibile. Immaginando una media di 3 mila euro per ogni alloggio, al Comune arriverebbero circa 210mila euro, perché ci sono già 70 richieste. È chiaro», conclude Frattari, «che potrebbero essere molte di più, quindi l’introito salirebbe».
La procedura per acquisire la proprietà è la seguente: il cittadino fa una richiesta all’ufficio tecnico comunale con i documenti necessari, la copia dell’atto di assegnazione e copia delle tabelle millesimali. Entro 30 giorni l’assegnatario conoscerà il calcolo del corrispettivo e, entro 60 giorni, verrà formalizzata l’accettazione e sarà stipulato l’atto. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione o in tre rate. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.