Gli automobilisti: «Grazie e non mollate»

Tanti incoraggiamenti agli amministratori da chi passa in macchina: «Mezzo stipendio per viaggiare»
COLLEDARA. «Oggi il pedaggio mi è costato quasi mezzo stipendio: se lo aumentano ancora, l’autostrada diventa un bene di lusso». Una battuta dai toni ironici, ma con un risvolto amaro di verità messo in luce da un automobilista che si è fermato a prendere il volantino lasciato dai sindaci al casello di Colledara.
La protesta contro il caro-pedaggi è stata appoggiata in pieno dai cittadini che hanno rivolto un plauso all’iniziativa e hanno spronato gli amministratori a non mollare. «Le persone ci hanno sostenuto, incoraggiato e si sono fermate per ascoltarci e per condividere le nostre motivazioni», hanno evidenziato i sindaci della Valle Siciliana con tanto di fascia tricolore sul petto. Unanime è stata la lamentela sulle tariffe autostradali troppo alte, soprattutto in confronto con quelle applicate sulla A14, e in molti hanno evidenziato come per un pendolare sia insostenibile un ulteriore aumento. «Tra poco andrò a lavorare per benzina e autostrada», ha aggiunto un altro automobilista, mentre alcuni hanno lamentato anche gli aumenti di carburante e bollette. Solidarietà è arrivata dal Comune di Cortino, con la partecipazione per tutto il sit-in dell’assessore Giuseppe Marini, delegato dal sindaco Marco Tiberii. «Ci sembrava doveroso e giusto unirci a questo coro e non volevamo mancare», ha spiegato l’amministratore, «questa è una battaglia di tutti, non solo della Valle Siciliana, per noi teramani e per i nostri compaesani che vivono a Roma e tornano spesso nei paesi di origine». (a.d.f.)

