Gli esercenti: «Non abbiamo boicottato alcun evento»

TORTORETO. «Non abbiamo boicottato gli eventi, basta strumentalizzazioni per fini politici». Così l’associazione esercenti e operatori turistici di Tortoreto-borgo medievale, replica alle polemiche...
TORTORETO. «Non abbiamo boicottato gli eventi, basta strumentalizzazioni per fini politici». Così l’associazione esercenti e operatori turistici di Tortoreto-borgo medievale, replica alle polemiche sulla sagra del centro storico, annullata per la rinuncia della Pro loco a gestirla, e sul memorial Norman Rasicci, trasferito dagli organizzatori da piazza Campo della fiera allo stadio Fontanelle.
Nella nota l’associazione che rappresenta anche le attività e i ristoranti di via XX settembre e dell’isola pedonale smentisce «categoricamente affermazioni prive di fondamento, lesive per noi e per l’intera collettività tortoretana». Nello specifico sulla sagra: «La Pro loco ci ha contattato verso la metà di giugno chiedendoci di collaborare con la gestione dei singoli stand. Purtroppo, per i tempi ristretti per la burocrazia e l’allestimento degli stand, abbiamo chiesto agli organizzatori di consegnarci “chiavi in mano” la sagra, cioè pronta all’uso. Visto che la nostra richiesta non è stata presa in considerazione, abbiamo deciso, senza polemiche, di non partecipare. Crediamo che gli eventi vadano programmati con tempo e regole certe per tutti».
Poi sull’evento calcistico, al centro di una diatriba tra organizzatori (tra cui il consigliere di opposizione Domenico Di Matteo) e municipio sulla durata dell’occupazione della piazza e, di conseguenza, sulla riapertura al traffico dell’isola pedonale: «Sul memorial siamo stati tirati dentro una polemica sterile e menzognera: non decidiamo noi l’uso della piazza. Soprattutto non vorremmo mancare di rispetto alla famiglia dello sfortunato calciatore. Pubblicamente, più volte, abbiamo esternato che il torneo di calcetto potrebbe tranquillamente essere svolto a giugno e settembre, lasciando la possibilità agli esercenti di XX settembre di svolgere la normale attività a luglio e agosto».

