Gli esperti spiegano il sisma ai genitori

TERAMO. Gli ingegneri incontrano le famiglie per spiegare con un linguaggio semplice come si comportano gli edifici scolastici durante un terremoto: l'iniziativa, promossa dall'Ordine degli...
TERAMO. Gli ingegneri incontrano le famiglie per spiegare con un linguaggio semplice come si comportano gli edifici scolastici durante un terremoto: l'iniziativa, promossa dall'Ordine degli ingegneri in collaborazione con il Comune di Teramo e la Provincia, si terrà, oggi alle 17, nella sala polifunzionale di via Comi.
«L'appuntamento è stato pensato per venire incontro alle preoccupazioni dei genitori», ha spiegato il presidente dell'Ordine Alfonso Marcozzi. Durante l'iniziativa interverranno Antonio Moretti docente a Scienze ambientali dell'Aquila che, partendo dalla lezione di Amatrice, illustrerà il comportamento del suolo in caso di sisma; Daniele Zulli docente della facoltà di Ingegneria che parlerà delle vibrazioni nelle strutture a seguito di un terremoto; l'ingegner Massimo Romantini che spiegherà come la risposta di un edificio al sisma sia condizionato da diversi parametri dai quali è possibile ricavare le informazioni utili a definirne la vulnerabilità, e Elio Ursini della Protezione civile che indicherà le regole di comportamento da adottare in caso di terremoto.
Durante la conferenza stampa la vice presidente dell'Ordine e funzionaria della Provincia, Alessandra Ferri, ha fatto il punto sulle verifiche dell'ente di via Milli nelle superiori. «I rilievi riguardano una ventina di strutture, esclusi gli edifici che rientrano nel progetto di miglioramento sismico già finanziato (come l'Itc Rosa di Sant'Egidio e il Peano di Nereto). Allo stato attuale i gruppi di lavoro hanno terminato i rilievi geometrici e stanno eseguendo le prove sui materiali. I risultati saranno consegnati a fine maggio per i comuni ad alta sismicità come Teramo, Castelli e Montorio, per gli altri la scadenza è il 15 giugno». (em)
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