Gli esuberi della Provincia al posto del personale Ata

23 Agosto 2015

TERAMO. I dipendenti in esubero delle Province soffieranno il posto al personale Ata delle scuole. Doccia fredda per gli assistenti tecnici, amministrativi e per i collaboratori scolastici: il...

TERAMO. I dipendenti in esubero delle Province soffieranno il posto al personale Ata delle scuole. Doccia fredda per gli assistenti tecnici, amministrativi e per i collaboratori scolastici: il Dipartimento della funzione pubblica ha disposto il blocco delle immissioni in ruolo e delle supplenze annuali per il personale Ata volendo ricollocare in maniera prioritaria l'organico in sovrannumero delle Province. 58 i posti a disposizione nel Teramano al netto della mobilità, tre giorni fa è stato infatti pubblicato l'elenco dei trasferimenti: la provincia necessita di otto assistenti amministrativi, sei assistenti tecnici, 40 collaboratori, due cuochi, un guardarobiere e un addetto agrario. «Il problema è che molti impiegati dell'ente hanno un profilo compatibile con quello dei collaboratori», spiega Salvatore Coccia, segretario provinciale della Cisl scuola. Al momento tuttavia non si dispone di alcuna informazione su quando avverrà la ricollocazione. «Visto che alcune scuole riapriranno già il 6 e 7 settembre», commenta Coccia, «c'è il rischio che i plessi restino, non solo senza vigilanza, ma soprattutto senza chi si occupi materialmente dell'apertura». In merito interviene anche Lucia Di Luca della Flc Cgil Teramo: «Succederà che i presidi saranno costretti a dare incarichi temporali in attesa della nomina degli aventi diritto». Nel frattempo il personale Ata è disposto a dare battaglia. «Molte signore, quando hanno appreso la notizia, si sono dette pronte ad andare fino a Roma se necessario. Si tratta per lo più di donne over 50 che proprio quest'anno pensavano di ottenere il posto fisso, quantomeno per fare la ricostruzione di carriera per una pensioncina decente», dice Di Luca.

In una nota congiunta del 3 agosto, i sindacati regionali della scuola avevano espresso il bisogno di maggior personale Ata. «A causa della legge di stabilità sono stati sottratti all'Abruzzo 27 posti di assistente amministrativo e 22 posti di collaboratore scolastico. Su un contingente regionale già fortemente penalizzato dai precedenti tagli, questa diminuzione di personale rende impossibile l'apertura delle scuole e il funzionamento dei plessi. E' indispensabile che questo ultimo taglio sia annullato con l'organico di fatto. Inoltre lo scorso anno il Ministero, dopo l'assegnazione dei 249 posti aggiuntivi Ata, ha autorizzato ulteriori 24 posti in deroga per rispondere alle esigenze delle nostre scuole. Chiediamo con forza che all'Abruzzo siano riassegnati anche questi posti».

Emanuela Michini

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