Gli occhi di 48 telecamere in città

Al via l’installazione in 26 punti nevralgici, saranno tutte collegate con la polizia municipale
TERAMO. Dopo la consegna ufficiale dei lavori alla “Paride Illuminazione”, nei prossimi giorni comincerà l'installazione delle 48 telecamere di videosorveglianza del Comune di Teramo, che andranno a coprire per ora 26 punti nevralgici del territorio comunale. Tutte le apparecchiature, oltre ad essere collegate con la centrale del comando di polizia municipale, saranno messe in rete con le altre forze dell'ordine, così da garantire la massima collaborazione e celerità di intervento in caso di necessità. Una novità salutata con soddisfazione dall'amministrazione comunale, che in una conferenza stampa ha voluto sottolineare come dopo anni la città tornerà ad avere un sistema efficace di videosorveglianza.
«E' la volta buona», commenta il sindaco Gianguido D'Alberto, «finalmente si chiude un percorso che è stato complesso dal punto di vista tecnico per l'interlocuzione tra Paride, Open Fiber e l'amministrazione comunale e che ha visto un rallentamento dovuto all'emergenza Covid. Adesso con la consegna dei lavori e l'inizio dei lavori di installazione del parco telecamere in molti siti sensibili possiamo rimettere in sicurezza dal punto di vista della videosorveglianza, che per anni è stata lasciata in abbandono e di conseguenza è stata carente, parti importanti del nostro territorio. Alcune telecamere interesseranno siti nuovi come Colleatterrato, Piano D'Accio, che non erano previsti in passato, e che negli ultimi tempi hanno fatto registrare anche fenomeni di furti e che richiedono una massima attenzione, mentre in altri casi saranno sostituite telecamere che pur essendo installate non sono mai entrate in funzione».
Per la localizzazione delle apparecchiature quattro telecamere saranno installate nell'area del comando di polizia municipale, una all'altezza della rotatoria San Ferdinando, nove nell'area del parcheggio della stazione ferroviaria, due all'incrocio tra via Po e via Regina Margherita, due alla rotatoria di via Po, una alla rotatoria di via San Marino, una in piazzale San Francesco, quattro nell'area del parco giochi antistante il tribunale, una in piazza Orsini, una in piazza Martiri, una in piazza Garibaldi, una in piazza Dante, quattro ai giardini Gambacorta, una alla rotatoria via Di Paolantonio, una in piazza Sant'Anna, una in corso De Michetti-Cerulli, una in piazzetta Del Sole, una San Nicolò a Tordino in piazza Progresso,una a Piano D'Accio in via Salvo D'Acquisto, una Colleatterrato Alto in via Primo Mazzolari, due alla villa comunale, una a ponte San Francesco, due al parco fluviale (nell'area del cinema Smeraldo e in via vecchio Mattatoio), una lungo corso San Giorgio e due alla piscina comunale. «Insieme alla ditta Paride stiamo già lavorando per ampliarlo e per individuare, insieme alle forze dell'ordine, nuovi siti sensibili in cui collocare nuove telecamere», ha concluso il sindaco, «visto che il sistema è ampliabile, e una volta reperiti i fondi necessari provvederemo ad avviare la seconda fase. Altre quattro telecamere, in prossimità degli istituti scolastici, saranno poi installate grazie al progetto Scuole sicure».
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