Gli operatori turistici al Comune «Tassa di soggiorno per tre mesi»

Riunione in municipio per fare il punto sulla sperimentazione avviata in estate: incassati 336mila euro Di Girolamo: «La Provincia promuova un regolamento unico che livelli l’imposta su tutta la costa»
ROSETO. Tassa di soggiorno per il 2019 solo nei mesi di giugno, luglio e settembre. E’ la proposta che le associazioni turistiche rosetane hanno fatto all’amministrazione comunale di Roseto durante l’incontro di giovedì sera in sala giunta tra il sindaco Sabatino Di Girolamo, l’assessore al turismo Carmelita Bruscia e i rappresentanti dei vari operatori turistici. Per il 2018, infatti, l’imposta di soggiorno è stata prevista dal 1° aprile al 30 settembre, con alcune polemiche per il mancato confronto con le associazioni, ma il sindaco deve pensarci su.
«E’ stato un confronto positivo», dice Di Girolamo, «ma su questa proposta dobbiamo riflettere. Il prossimo anno anche a Pineto e a Tortoreto si inizierà a pagare l’imposta di soggiorno, e io auspico che la Provincia di Teramo si faccia promotrice di una riunione tra i Comuni della costa teramana per far sì che si possa realizzare un regolamento unico, con gli stessi obiettivi e soprattutto le stesse tariffe». Il Comune di Roseto aveva previsto di incassare quest’anno 500mila euro dalla tassa di soggiorno, ma fino a questo momento sono arrivati 336mila euro, dei quali circa 80 mila già spesi per le manifestazioni estive. «Siamo comunque soddisfatti», precisa il sindaco, «manca ancora qualche dichiarazione, quindi potremmo arrivare anche a 350 mila euro». Con le risorse rimanenti, ossia 270mila euro circa, è previsto un intervento di manutenzione su viale Roma, dove si dovrebbe intervenire su un primo tratto che va dalla rotonda nord a via Thaulero, ma l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini specifica che sono necessarie ulteriori risorse. «Bisognerebbe prendere un mutuo», dichiara Petrini, «per coprire tutti i lavori. Sarà rifatto il marciapiede, l’asfalto sulla strada e le aiuole con un nuovo impianto di irrigazione. E’ in programma, il progetto è quasi pronto, ma non posso dire quando riusciremo a iniziare i lavori».
La tassa di soggiorno, però, non è stato l’unico argomento della riunione: ci si è interrogati se puntare su un turismo familiare o più rivolto ai giovani, del ruolo della Regione sulle politiche del turismo, per cercare di programmare la stagione 2019 nel migliore dei modi. «Ho trovato collaborazione tra gli operatori turistici», aggiunge il primo cittadino, «è molto importante per noi. E’ solo il primo di una lunga serie di incontri, nel prossimo dovremmo parlare di piano demaniale marittimo per esempio». Anche l’assessore al turismo Carmelita Bruscia è soddisfatta dell’incontro. «E’ importante avere un confronto con gli operatori turistici», spiega Bruscia, «perché sono loro i principali attori e siamo aperti alle loro proposte. E’ uscito anche il bando per una brochure istituzionale, in vista del 2019, al quale possono partecipare tutti. Sarà fondamentale lavorare sulla destagionalizzazione del turismo, puntare su quei mesi come maggio e settembre. Abbiamo tante potenzialità ancora inespresse, ma sono sicura che faremo un ottimo lavoro».
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