Gli operatori turistici chiedono certezze sugli interventi

SILVI. Lido “La Darsena”, “Il Puntino”, “Forza Sette”: sono solo alcuni degli stabilimenti balneari di Silvi pesantemente danneggiati dalla recente mareggiata e i cui titolari, ad oggi, non hanno...
SILVI. Lido “La Darsena”, “Il Puntino”, “Forza Sette”: sono solo alcuni degli stabilimenti balneari di Silvi pesantemente danneggiati dalla recente mareggiata e i cui titolari, ad oggi, non hanno avuto notizie su chi e quando dovrà effettuare gli interventi volti a salvare la stagione estiva. «Abbiamo fatto fare una stima dei danni ad un tecnico», sottolinea Enrico Di Francesco, proprietario del lido “Forza Sette”, uno degli stabilimenti più danneggiati, «ed abbiamo depositato tutti i documenti in Comune, ma al momento non abbiamo ricevuto risposte, non sappiamo se arriveranno contributi ed aiuti e nell’incertezza non stiamo neanche pensando a risistemare la nostra attività». Una situazione difficile per gli operatori, con Di Francesco che evidenzia come il problema dell’erosione vada affrontato di petto. «Sono anni che si parla di barriere», aggiunge, «ma mai nessuna amministrazione comunale è riuscita a raggiungere obiettivi. Ora sono in contatto con il sindaco Scordella che mi ha promesso un interessamento diretto».
Il problema delle mareggiate, a Silvi, non ha riguardato solo la costa sud ma anche l’ingresso della Torre di Cerrano dove nonostante l’apposizione di barriere sul litorale l’acqua è arrivata a lambire il sottopasso verso la statale adriatica. Ora la palla passa alla prossima amministrazione regionale. Il neo presidente della Regione Marco Marsilio proprio prima delle elezioni aveva fatto un sopralluogo a Silvi per visitare a i punti danneggiati dal mare, promettendo un interessamento. (d.f.)
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