Gli sfollati del sisma: nei Map si resiste bene al freddo

8 Gennaio 2017

CROGNALETO. «Il nostro primo pensiero è sempre per le nostre case, soprattutto in questi giorni di ghiaccio e freddo ci preoccupiamo se esse possono riportare altri danni, ma ci riteniamo fortunati...

CROGNALETO. «Il nostro primo pensiero è sempre per le nostre case, soprattutto in questi giorni di ghiaccio e freddo ci preoccupiamo se esse possono riportare altri danni, ma ci riteniamo fortunati perchè qui nei Map si sta bene». Queste le parole d alcuni dei trenta sfollati di Frattoli di Crognaleto, che alloggiano dal 30 ottobre nel villaggio Map all'ingresso del paese dopo l'evacuazione totale del centro dichiarato zona rossa. Da pochi giorni il Comune ha assegnato a ogni nucleo familiare la sistemazione definitiva nei moduli in attesa che vengano ricostruite le loro case e la vita continua a scorrere in un'apparente normalità. «Abbiamo trascorso le festività secondo la tradizione e in allegria anche perchè qui stiamo bene e non fa freddo anche in questi giorni di neve», racconta uno di loro, «non è casa nostra, ma ringraziamo il sindaco e l'amministrazione per questa sistemazione».

E proprio con l'arrivo della neve il pensiero per la casa che si è dovuta lasciare diventa più forte. «Pensiamo alle nostre case come se ci vivessimo», confida uno sfollato, «ad esempio se il ghiaccio ha gelato le tubature e se la neve ha appesantito il tetto, e andiamo a guardarle da fuori così ci sentiamo meglio». L'ondata di freddo non ha creato disagi nemmeno nel villaggio Map di Tossicia, con nessun danno ai moduli anche perchè quando nevica molto gli operai comunali provvedono a ripulire i tetti. (a.d.f.)

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