Gli studenti a difesa del mare: ambasciatori dell’ambiente

22 Giugno 2023

NERETO. Dopo tre anni il progetto Erasmus+ sulla salvaguardia degli oceani è giunto a conclusione. Le scuole partner di Italia, Bulgaria, Portogallo, Turchia ed Estonia hanno agito insieme per...

NERETO. Dopo tre anni il progetto Erasmus+ sulla salvaguardia degli oceani è giunto a conclusione. Le scuole partner di Italia, Bulgaria, Portogallo, Turchia ed Estonia hanno agito insieme per promuovere la consapevolezza ambientale. Studenti e insegnanti dell’istituto comprensivo Nereto-Sant’Omero-Torano Nuovo hanno lavorato a stretto contatto con esperti del settore per approfondire la comprensione degli impatti negativi che l’inquinamento produce negli oceani. Hanno esplorato le sfide ambientali che le diverse regioni costiere affrontano e hanno studiato le soluzioni sostenibili per preservare la bellezza e la vitalità degli ecosistemi marini. Le attività sono state molteplici: gli studenti hanno partecipato a workshop e conferenze, visitando a istituzioni marine locali. Hanno condotto ricerche, analizzato dati e contribuito alla raccolta di informazioni sullo stato degli oceani. Inoltre, sono stati promossi scambi interculturali e linguistici tra gli studenti delle diverse scuole partner, che hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio le tradizioni delle rispettive nazioni. Soddisfatta la dirigente scolastica Laura D’Ambrosio. «Esprimo gratitudine orgoglio per il successo del primo progetto Erasmus+ cui ha partecipato l’istituto», afferma, «è stata un’esperienza emozionante che ha arricchito e aperto a nuove opportunità i nostri studenti. Voglio ringraziare di cuore le famiglie per la preziosa collaborazione; senza la loro partecipazione attiva non saremmo riusciti a raggiungere tali risultati straordinari». La docente Francesca Marziale fa rilevare che «gli studenti hanno acquisito conoscenze preziose sulla protezione degli oceani e sono diventati ambasciatori dell'ambiente nella loro comunità».