Gli studenti: al liceo Einstein regna la disorganizzazione
TERAMO. «Siamo stufi di proclami e annunci senza reali riscontri». A dirlo sono i rappresentanti d'istituto del liceo scientifico “Einstein” di Teramo, con un documento di protesta intitolato “L’onda”...
TERAMO. «Siamo stufi di proclami e annunci senza reali riscontri». A dirlo sono i rappresentanti d'istituto del liceo scientifico “Einstein” di Teramo, con un documento di protesta intitolato “L’onda” redatto con l'appoggio di tutto il comitato studentesco, per denunciare «la profonda disorganizzazione» che regnerebbe incontrastata nell’istituto. I quattro studenti firmatari della nota si chiedono cosa ne sia stato dei corsi di lingue, del giornalino finanziato dalla scuola, del sito scolastico e di altro ancora. I viaggi d’istruzione delle classi quinte, ad esempio, non si sono fatti. «Mai successo nulla del genere», continuano i rappresentanti, e aggiungono: «attività sportivo-formative? Tornei scolastici? Corsi di preparazione ai test universitari finanziati quando? E chi più ne ha più ne metta…».
Gli studenti, che chiedono un’inversione di rotta, sottolineano anche come i consigli d’istituto siano stati particolarmente accesi, tanto che «ben due dei tre rappresentanti dei genitori hanno deciso di tirarsi fuori irrevocabilmente». A farne le spese sarebbe la scuola che rischierebbe di «perdere la nomea di eccellenza costruita in anni», oltre ai professori «vittime immeritevoli di tale dramma».(c.d.g.)

