Gli studenti disertano le lezioni nella succursale

9 Settembre 2022

Nel primo giorno le terze classi del liceo Curie non sono andate a Colleranesco Il consigliere Pavone: «Dopo Natale il trasferimento nei locali dei Benedettini»

GIULIANOVA. Primo giorno di scuola al liceo scientifico “Marie Curie” e primo grosso problema da risolvere per la dirigente Silvia Recchiuti. Gli studenti delle terze classi, che dovevano prendere posto nelle aule della succursale provvisoria di Colleranesco, ieri sono rimasti a casa e hanno disertato le lezioni ma senza organizzare sit-in. Con loro schierati i genitori che considerano penalizzante la trasferta nella zona industriale dove gli studenti non potrebbero usufruire della palestra e dei vari laboratori che s i trovano solo nella sede centrale dell’istituto scolastico..
Il liceo Curie ha registrato un’esplosione di iscrizioni e questo ha determinato una forte carenza di aule. La Provincia non è stata in grado di fornire una risposta immediata pur avendo avviato la progettazione dell’ampliamento della sede centrale e, nel gennaio 2021, trovato la soluzione della succursale di Colleranesco oggi contestata.
I genitori si sono ritrovati davanti alla scuola e hanno incontrato la preside. Una mamma, che già ha avuto un figlio che per due anni ha frequentato nella succursale di Colleranesco e che si trova ad affrontare lo stesso problema con il secondogenito, dice: «A parte la penalizzazione complessiva, «ci tocca pagare due abbonamenti: uno per la Tua e l’altro per il bus-navetta che l’azienda Gaspari mette a disposizione. Noi genitori pretendiamo che inizino subito i lavori di adeguamento delle aule reperite all’interno del monastero dei Benedettini in modo da consentire la fruibilità entro un mese». Alla Provincia, in data 29 agosto, è pervenuta una proposta di locazione da parte della Gis srls di Teramo, che ha in gestione una parte della struttura dell’istituto Santo Volto dei padri Benedettini. Si tratta della cessione, a titolo oneroso, di 9 aule (contro le 8 di Colleranesco).
Il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Ennio Pavone, afferma: «È stato dato mandato al dirigente competente di percorrere la strada del contratto di affitto con una porzione del monastero, a pochi passi dalla sede del Curie, quindi in posizione complessiva ottimale. Stiamo valutando tutti gli aspetti connessi alla stipula di un contratto di locazione dopo di che passeremo subito agli interventi di adeguamento delle aule. Credo che le stesse potrebbero essere disponibili al rientro a scuola dopo Natale».
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