Gli studenti in piazza «Trasporti migliori ed edifici più sicuri»

TERAMO . Migliorare il sistema dei trasporti, garantire la sicurezza degli edifici, rendere davvero accessibile a tutti lo studio: sono le principali richieste arrivate dalle piazze che ieri hanno...
TERAMO . Migliorare il sistema dei trasporti, garantire la sicurezza degli edifici, rendere davvero accessibile a tutti lo studio: sono le principali richieste arrivate dalle piazze che ieri hanno accolto la mobilitazione promossa dall’Unione degli studenti (Uds) per tenere accesi i riflettori sulle criticità del mondo dell’istruzione. Anche Teramo i manifestanti hanno fatto sentire la loro voce.
In tanti, comprese rappresentanze dei sindacati, hanno partecipato al corteo che si è mosso da largo San Matteo per giungere in piazza Martiri della Libertà. Qui i rappresentanti dell’Unione degli studenti hanno spiegato le ragioni della mobilitazione, che si è svolta anche in altre quattro città abruzzesi, rivendicando diritti, denunciando inadeguatezze e presentando la piattaforma “Vogliamo potere: per un Abruzzo diverso!”, uno strumento di condivisione e di divulgazione di idee e proposte da rappresentare alle istituzioni a tutti i livelli al fine di migliorare il sistema scolastico regionale. Fra i temi che più rappresentano un’emergenza per i manifestanti, c’è quello del trasporto pubblico: un sistema, quello Teramano, ritenuto inadeguato e costoso per gli studenti. C’è poi la questione dell’edilizia scolastica: l’Uds chiede edifici più rispondenti alle esigenze didattiche, sicuri e con una maggiore attenzione verso la manutenzione ordinaria e straordinaria. Centrali anche i temi del caro affitti e delle borse di studio: sotto quest’ultimo aspetto, in particolare, gli studenti sono tornati a denunciare i ritardi sistematici nelle erogazioni dei contributi da parte della Regione, con inevitabili disagi che si ripercuotono sulle loro famiglie. (v.m.)

