Gli studenti raccontano i campi di sterminio

29 Gennaio 2015

Un centinaio di alunni delle medie assistono allo spettacolo teatrale “Il bambino nascosto”

TERAMO. Un centinaio di alunni delle scuole medie hanno assistito ieri mattina all'iniziativa "Il bambino nascosto. Voci, suoni e immagini della Shoah" nella sala polifunzionale della Provincia. E’l primo appuntamento della "due giorni" organizzata dalla rete interistituzionale costituita da Provincia, Comune e università, che si completerà oggi quando gli studenti delle superiori assisteranno nella sala San Carlo all'intervento condotto dal maestro Claudio Tornaboni sulla musica al tempo della Shoah. Applausi scroscianti a fine rappresentazione hanno rotto il silenzio che si è protratto per tutta la durata dello spettacolo che ha utilizzato la danza, la musica, il teatro e la storia per parlare di deportazione e di campi di concentramento, in occasione della Giornata della memoria.

Erano presenti gli studenti delle scuole medie Zippilli, Savini e San Giuseppe di Teramo e degli istituti di Basciano, Sant'Egidio e San Nicolò, accompagnati dai docenti. Hanno portato i loro saluti il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, l'assessore comunale Piero Romanelli e Raffaella Morselli delegata dell'università. Poi ha preso la parola la dirigente scolastica Sandra Renzi, nonché autrice dei testi e delle ricerche iconografiche alla base della rappresentazione "Il bambino nascosto". A narrare la storia e le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di sterminio sono stati Fabio Bonomo e Vanessa Dezi, accompagnati dal commento musicale di Vilma Campitelli (flauto), Paolo Capanna (viola), Federico Paci (clarinetto basso) e del Melos Clarinet Ensemble con Romeo Petraccia, Ilaria Profeta, Gabriella Andreone, Maria Vittoria Eliani e Federico Paci dell'Issm"Braga". Delle coreografie, infine, si sono occupati i 17 alunni della classe 3a dell'istituto "Primo Levi" di Sant'Egidio e Ancarano, guidati dalla docente Mariarita Sterlicchi. (c.d.g.)

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