Gli studenti sfilano per la pace

Cortei in contemporanea nei centri di Canzano, Castelnuovo, Cellino e Castellalto
CASTELLALTO. Bandierine, striscioni e palloncini coloratissimi, con slogan e parole di speranza e solidarietà hanno accompagnato in una silenziosa marcia della pace gli oltre 1000 studenti dell'Istituto comprensivo "Margherita Hack" di Castellalto-Cellino.
Sfidando la pioggia e la neve, lunedì mattina bambini e ragazzi, insieme ai docenti e al personale scolastico, hanno sfilato attraverso i paesi di Canzano, Castelnuovo Vomano, Cellino Attanasio, Castellalto e accanto alla scuola di Petriccione.
I cinque cortei sono partiti all'unisono, seguiti dalla dirigente scolastica, dai sindaci e dagli amministratori, dalle forze dell'ordine e dalle associazioni, con un solo obiettivo: dire sì alla pace, all'intesa e alla concordia tra i popoli e ribadire il proprio no a tutti i conflitti armati.
Per riflettere su una tematica così complessa, l'iniziativa è stata preceduta in ogni scuola da numerose attività didattiche che hanno portato gli studenti ad esaminare e riflettere. Inoltre, nella stessa mattinata, un'ora prima della marcia della pace, le classi quinte della primaria e gli alunni della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato ad un incontro online, ascoltando la testimonianza di una cittadina ucraina, residente nel territorio comunale di Cellino Attanasio. Nel rispondere ai tanti interrogativi di bambini e ragazzi, Alessia - questo il nome della donna ucraina che ha raccontato la sua esperienza- ha evidenziato una triste verità: «La guerra è dura per tutti. Non sono solo i cittadini ucraini a soffrire, ma anche la popolazione russa».
Chiara Di Giovannantonio
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