Gli studenti si sfidano nella simulazione di un processo
Studenti e neolaureati a Giurisprudenza si sfidano in una simulazione processuale, l’unica nel panorama abruzzese. A organizzarla è Elsa, l’associazione eurpea degli studenti di Giurisprudenza. La...
Studenti e neolaureati a Giurisprudenza si sfidano in una simulazione processuale, l’unica nel panorama abruzzese. A organizzarla è Elsa, l’associazione eurpea degli studenti di Giurisprudenza. La simulazione, alla seconda edizione, è in corso all’università di Teramo e la fase finale si terrà il 28 novembre. «La “Local moot court competition», spiega Miriam Corvino, presidente dell’associazione ELSA Teramo, «è l’unica simulazione processuale nel panorama abruzzese in cui studenti e neolaureati possono mettersi alla prova, sfidandosi su un caso pratico ideato ad hoc da un comitato scientifico».
Le squadre hanno scritto gli atti, sottoposti al comitato scientifico che li ha valutati determinando così le quattro squadre finaliste.
Il 28 alle 10,30 nella sala delle lauree di Giurisprudenza si terrà la conferenza d’apertura della Local moot court competition dal titolo “Diritto penitenziario: problematiche e riforma Orlando” .
Il 29 dalle ore 8,30 e per tutta la giornata, le squadre finaliste parteciperanno alla fase dibattimentale, ottenendo punteggi attribuitigli dal Collegio giudicante, organo che sarà composto da professori universitari, avvocati e magistrati. La materia su cui i partecipanti si sfideranno è quella del diritto penale, con particolare riferimento alla tematica dello stalking, anche a mezzo social network. Al termine dei dibattimenti, nel primo pomeriggio, seguirà una lectio magistralis del procuratore capo della Repubblica di Teramo Antonio Guerriero, il quale premierà la squadra vincitrice e il miglior oratore.
Le squadre hanno scritto gli atti, sottoposti al comitato scientifico che li ha valutati determinando così le quattro squadre finaliste.
Il 28 alle 10,30 nella sala delle lauree di Giurisprudenza si terrà la conferenza d’apertura della Local moot court competition dal titolo “Diritto penitenziario: problematiche e riforma Orlando” .
Il 29 dalle ore 8,30 e per tutta la giornata, le squadre finaliste parteciperanno alla fase dibattimentale, ottenendo punteggi attribuitigli dal Collegio giudicante, organo che sarà composto da professori universitari, avvocati e magistrati. La materia su cui i partecipanti si sfideranno è quella del diritto penale, con particolare riferimento alla tematica dello stalking, anche a mezzo social network. Al termine dei dibattimenti, nel primo pomeriggio, seguirà una lectio magistralis del procuratore capo della Repubblica di Teramo Antonio Guerriero, il quale premierà la squadra vincitrice e il miglior oratore.

