Gli studenti tornano nelle aule: Green pass, controlli a campione

6 Ottobre 2021

È cominciato ufficialmente il primo semestre accademico con lezioni dal vivo dopo mesi a distanza Tra le misure introdotte, ci sono la prenotazione del posto e la riduzione della capienza dei locali 

TERAMO. Era l’ultimo e atteso tassello che mancava agli studenti, ai docenti e a chi viveva quotidianamente l’università, per lasciarsi alle spalle i momenti più bui della pandemia da Covid ed entrare nella nuova fase della convivenza con il virus più simile possibile alla normalità. Dopo lunghi mesi, lunedì i locali dell’ateneo teramano sono infatti tornati ad affollarsi di studenti, all’avvio del nuovo semestre accademico in presenza. Compresi quelli del polo Gabriele D’Annunzio del campus universitario di Colleparco, che da aprile a settembre è stato il luogo simbolo della campagna di vaccinazione anti-Covid non solo della città di Teramo, ma di tutta la provincia.
Tante le misure messe in campo dall’Università per garantire la sicurezza, in linea con i nuovi protocolli anti-Covid decisi dal Governo nelle ultime settimane. Pochi, invece, i controlli: non si è visto l’annunciato controllo a tappeto dei Green pass agli ingressi dell’ateneo, ma solo verifiche a campione, come prescritto dalla normativa. La certificazione verde resta comunque il requisito fondamentale per poter mettere piede nell’ateneo, sia per il personale, sia per gli studenti, ma anche per gli esterni.
Poi ci sono le altre misure messe in campo dall’ateneo. Ovviamente quelle scontate, come l’uso obbligatorio della mascherina e il distanziamento sociale, come la misurazione della temperatura corporea all’ingresso, e come la riduzione della capienza delle aule.
Non solo: per evitare troppi studenti nell’ateneo nello stesso momento, ogni insegnamento prevede due ore di lezioni a distanza alla settimana, mentre tutte le altre in presenza. Per prendere parte a quelle in presenza bisogna prenotarsi, misura che serve anche per raccogliere i nominativi di chi è presente nell’ateneo in caso del riscontro di positività e quindi dell’eventuale necessità di tracciare i contagi. Pochissime le eccezioni previste alle lezioni in presenza: può continuare a seguire le lezioni a distanza solo chi è clinicamente fragile e quindi esentato dalla vaccinazione anti-Covid da prescrizione medica, chi ha invalidità o disabilità certificate che impediscono la presenza o chi deve rimanere in isolamento a causa delle restrizioni previste dall’emergenza sanitaria, limitatamente al periodo di isolamento previsto dalla Asl di riferimento. L’Università ha però garantito che le lezioni a distanza saranno concesse anche agli studenti che non riusciranno a trovare posto in aula nella fase di prenotazione in quanto tutti già occupati.
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