Gommeur, nominato un perito
La decisione del tribunale nel procedimento per evasione fiscale
TERAMO. Il tribunale nomina un perito nel processo in corso ai vertici della società Gommeur per evasione fiscale. Ieri mattina l’incarico affidato dal giudice monocratico Flavio Conciatori. A processo ci sono Francesco Massi, la moglie Evelina Ettorre e il figlio Enrico del gruppo Ettorre di Notaresco.
Per quanto riguarda l'evasione fiscale il sostituto procuratore Stefano Giovagnoni ipotizza l'emissione di una serie di fatture da una società all'altra del gruppo per operazioni inesistenti con l'obiettivo di ottenere benefici fiscali. Filone quest’ultimo che, nel corso dell’indagine, ha portato anche al sequestro di un milione di euro nei confronti degli indagati. Accuse, quelle della Procura, che ora dovranno essere provate nel corso dei dibattimenti. Va detto che il sequestro chiesto dal pm e firmato all’epoca dal gip Domenico Canosa, riguarda solo i presunti reati fiscali e all’epoca venne accolto solo in parte. Giovagnoni, infatti, aveva chiesto un sequestro finalizzato alla confisca per un totale di circa 8 milioni di euro, di cui 2.650.000 euro relativi alla presunta evasione e 5.860.000 relativi alla presunta truffa, ma il gip aveva accolto la richiesta di sequestro solo per il milione riguardante la presunta evasione.
I tre, in un altro procedimento, sono a processo anche per una presunta truffa ai danni di Atac ed ex Arpa, con entrambe le società che si sono costituite parte civile. (d.p.)
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