Graduatoria vigili a Tortoreto, riparte il contenzioso
TORTORETO. Dopo anni di silenzio riparte il contenzioso legale sulla graduatoria per l’assunzione dei vigili urbani, ribaltata dai giudici nel 2012. L’allora aspirante agente, arrivato terzo nel...
TORTORETO. Dopo anni di silenzio riparte il contenzioso legale sulla graduatoria per l’assunzione dei vigili urbani, ribaltata dai giudici nel 2012. L’allora aspirante agente, arrivato terzo nel concorso del 2010 e che all’epoca fece ricorso al Tar, non ha infatti accettato il risarcimento corrisposto dal Comune ed è tornato a chiedere l’intervento del tribunale amministrativo.
La vicenda riguarda una graduatoria stilata nel 2010 per l’assunzione di un vigile part-time a tempo indeterminato, con il concorso vinto da una candidata che fu subito assunta. Come ricostruisce una recente delibera di giunta, però, nel 2012 il Tar riformulò la graduatoria escludendo la vincitrice, per poi intervenire di nuovo nel 2015 ordinando al Comune di dare completa esecuzione alla precedente sentenza e rendendo inefficace il contratto di lavoro con la vigilessa. Il municipio, inoltre, fu costretto a risarcire il candidato penalizzato per una somma corrispondente al 50 per cento dei mancati stipendi degli anni in cui avrebbe dovuto lavorare per il Comune, quantificata dall’ente in poco meno di 15mila euro, oltre a 2mila euro di spese legali. Il pagamento è avvenuto nel giugno scorso ma è stato contestato dal destinatario, nel frattempo assunto, che si è rivolto di nuovo ai giudici chiedendo una cifra doppia, pari a quasi 35mila euro, e la nomina di un commissario ad acta per la liquidazione. La giunta del sindaco Domenico Piccioni ha deciso di costituirsi in giudizio per difendere le ragioni dell’ente.(l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

