Gran finale con i leader per l’ultima sfida
Musica per i comizi finali dopo le polemiche degli ultimi giorni su apparentamenti e accordi, in 22mila chiamati alle urne
ROSETO. Si è conclusa ieri sera tra musica e leader dei vari schieramenti la campagna elettorale dei candidati sindaco del centrodestra William Di Marco e del candidato di Spazio civico Mario Nugnes in vista del ballottaggio di domani e lunedì. Se al primo turno i toni sono stati pacati, in queste ultime due settimane le coalizioni hanno tirato fuori gli artigli. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’annuncio di martedì scorso dei vertici regionali, provinciali e locali del Pd sull’appoggio a Nugnes, che due giorni prima aveva dichiarato di andare avanti «senza apparentamenti tecnici e senza nessun accordo». Di Marco e la coalizione del centrodestra hanno subito risposto con due comunicati forti attaccando Nugnes e l’ex deputato Giulio Sottanelli. L’attuale sindaco Sabatino Di Girolamo ha confermato la volontà del proprio partito affermando di andare al seggio per votare Nugnes, mentre Rosaria Ciancaione della Libera Coalizione Progressista ha lasciato libertà di voto. Secondo Tommaso Ginoble «al secondo turno i cittadini sapranno scegliere e si orienteranno sul candidato che rappresenta davvero questa discontinuità». Al primo turno su un totale di 22.818 cittadini aventi diritto sono andati al voto in 14.515, ovvero il 63,61 per cento di affluenza (nel 2016 era stata del 69,18 per cento). Al ballottaggio 2016 l’affluenza si abbassò fino al 57.30 per cento.(l.v.)
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