«Gran Sasso, va applicato il protocollo di sicurezza»

30 Luglio 2017

TERAMO. «Bene ha fatto il presidente della Provincia di Teramo a chiedere la sospensione dei lavori che Strada dei Parchi si ostina a voler fare senza attendere le giuste autorizzazioni». È quanto...

TERAMO. «Bene ha fatto il presidente della Provincia di Teramo a chiedere la sospensione dei lavori che Strada dei Parchi si ostina a voler fare senza attendere le giuste autorizzazioni». È quanto afferma l’Osservatorio indipendente sull’acqua del Gran Sasso dopo che il presidente Renzo Di Sabatino ha chiesto di rinviare i lavori di tinteggiatura del gallerie del traforo autostradale con l’impiego di vernici che contegono toluene, per evitare il rischio che si possa contaminare la falda acquifera. «Se non diventa operativo il protocollo di sicurezza, più volte annunciato dalla Regione», si legge in una nota dell’Osservatorio, «non vi è alcuna garanzia che non si ripeta quanto è accaduto nel maggio scorso», quando venero trovate tracce di toluene nell’acqua potabile.
L’Osservatorio ricorda che durante l’incontro “La situazione del Gran Sasso”, che si è svolto il 17 giugno scorso a Teramo, il vicepresidente della Regionale Giovanni Lolli, aveva annunciato, fra le altre, due iniziative: «Un nuovo protocollo operativo per la gestione delle comunicazioni in caso di emergenza e di comunicazione/autorizzazione di qualsiasi tipo di lavoro da effettuarsi nelle gallerie autostradali e nei Laboratori dell’Infn; la creazione di un sistema web che raccolga tutte le informazioni sulla qualità dell’acqua del Gran Sasso, mettendo sullo stesso sito i dati dei vari enti in maniera chiara e trasparente, oltre a verbali, documenti e relazioni tecniche del tavolo tecnico regionale. Rispetto a questi due obiettivi ancora non è stato fatto nulla di concreto e ci si trova a governare situazioni con superficialità e ingiustificabili resistenze da parte di chi sembra non voler capire la gravità della situazione e i danni che si possono causare a cittadini e ambiente».