Grande alleanza per il Comune: c’è il nome ma non il candidato

Ufficializzato il patto tra forze civiche e politiche pronte a sfidare il sindaco Piccioni in corsa per il bis Il listone si chiamerà “Più Tortoreto”, da stabilire chi lo guiderà: su Calvarese manca convergenza
TORTORETO. Nasce la grande alleanza contro Domenico Piccioni. L’avversario da battere è il primo cittadino uscente e così le diverse anime del territorio, non solo partitiche, hanno dato vita alla coalizione “Più Tortoreto”. C’è il nome, ci sono gli aderenti, ma manca il candidato sindaco. In corsa resta Mauro Calvarese sul quale, però, non c’è piena convergenza. Area Blu, Azione, Gruppo Tortoreto Città Futura, Obiettivo Tortoreto, Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Gruppo operatori turistici e altre realtà civiche, politiche e imprenditoriali hanno sottoscritto il patto di per le prossime amministrative.
«Siamo a lavoro da mesi per un progetto che poggi su solide fondamenta e possa rappresentare tutta la coalizione nel senso del cambiamento», afferma il raggruppamento, «nasce, così, il progetto iniziato mesi fa da alcune persone di titolata esperienza della politica tortoretana, impreziosito da tante nuove giovani energie che, spogliate delle bandiere e con senso di responsabilità, generosità e professionalità si sono messe a disposizione per trovare un punto d’incontro. La nostra unione rappresenta a tutti gli effetti una svolta epocale che non ha precedenti a Tortoreto». L’arcobaleno civico e politico punta a dare una prospettiva nuova, stimoli di crescita e sviluppo in un’ottica di progresso armonico, che sia in grado di proiettare Tortoreto verso il futuro.
«La nostra coalizione chiamata “Più Tortoreto” è ricca proprio perché racchiude all’interno più anime che fanno delle proprie diversità opportunità di crescita comune e ricchezza reciproca. Non crediamo, infatti, all’uomo solo al comando bensì siamo convinti che soltanto il confronto, il dialogo e l’apertura alle istanze dei tortoretani possano consentire alla nostra città di crescere e prosperare nei prossimi anni», prosegue la coalizione, «l’incontro, svolto all'insegna di un clima collaborativo e programmatico, ha portato buoni frutti, riuscendo a fare il punto sulla scelta del nome e del logo oltre che lo sviluppo di determinate priorità sul programma elettorale, nonché l'individuazione di una sede elettorale».
Il programma, spiega l’alleanza, «nasce con l’obiettivo di risolvere le questioni annose per Tortoreto: dall’edilizia scolastica alla riduzione della vulnerabilità idrogeologica del versante collinare, il potenziamento del turismo e delle attività commerciali, con sempre particolare attenzione al sociale e ai giovani. “Più Tortoreto” sente forte la responsabilità di offrire un’alterativa credibile e sicura alla città. In questi giorni continueremo a lavorare per farci trovare pronti dalla cittadinanza e presentare una squadra pronta ad amministrare con una visione che vada oltre i cinque anni». Mettere tutti sotto lo stesso ombrello non è stato facile. Le divisioni ideologiche e le diverse visioni della politica e dei bisogni avevano creato battute d’arresto e fino a martedì sera non era escluso che alcuni gruppi decidessero, alla fine, di correre da soli o con pochi altri alleati. Pericolo ora scampato.
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