Grande festa per i dieci anni di Rurabilandia

16 Ottobre 2018

In tanti hanno ascoltato le esperienze dei ragazzi disabili che lavorano nella fattoria sociale 

ATRI. «Lo sguardo dei ragazzi di Rurabilandia è la festa più bella per i dieci anni della prima fattoria sociale d’Abruzzo». Lo ha detto Roberto Prosperi, presidente della Asp n. 2 della Provincia di Teramo, proprietaria della struttura di Atri, in occasione dell’apertura dei festeggiamenti per il decennale di Rurabilandia, svoltisi domenica scorsa, ai quali hanno preso parte circa mille persone. Tra le autorità presenti, gli assessori regionali Dino Pepe e Giorgio D’Ignazio, il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti e quello di Pineto Robert Verrocchio. Con loro rappresentanti dei carabinieri e della polizia, esponenti del mondo del volontariato e dall’associazionismo, dirigenti e docenti degli istituti superiori, esponenti del mondo produttivo, della Coldiretti e tantissime persone che hanno voluto prendere parte alla festa. A fare gli onori di casa i ragazzi portatori di disabilità, che a Rurabilandia vengono avviati al lavoro grazie ad un innovativo progetto di agricoltura sociale, e gli utenti del centro diurno per disabili, attivato dalla scorsa settimana in collaborazione con il Comune di Atri. «Sono stati proprio loro», si legge in una nota dell’Asp 2, «un caso di scuola di “buone pratiche” studiato in tutta Europa, a raccontare le centinaia di iniziative cui hanno dato vita nel corso di questo decennio. Oltre cinquantamila studenti di scuole di ogni ordine e grado hanno fatto visita alla prima fattoria sociale d’Abruzzo prendendo parte ai percorsi guidati nell’orto biodinamico, nel frutteto con alberi che producono frutti antichi e spesso dimenticati oppure partecipando alla raccolta dei prodotti che la cura e l’amore dei ragazzi riesce a portare sulle tavole per una produzione etica che non ha eguali». Dopo l’accoglienza ed i saluti istituzionali, spazio al racconto delle storie dei ragazzi che hanno frequentato e frequentano Rurabilandia. Poi è partita la festa con la musica della banda di Casoli e del coro Di Jorio che hanno proposto brani classici del repertorio abruzzese.