Grande successo per Giochi senza barriere

19 Luglio 2019

In piazza Martiri sono andati in scena sport e solidarietà. A sfidarsi i ragazzi di dodici associazioni

TERAMO. Mercoledì sera, in piazza Martiri, è andata in scena l'11ª edizione di Giochi senza barriere, la competizione sportiva promossa dal Centro servizi per il volontariato in collaborazione con il Comune, la Provincia, il Csi e il Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), che ha visto sfidarsi dodici associazioni impegnate nel sostegno alla disabilità. L’obiettivo, come ogni anno, è stato quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle difficoltà con cui convivono ogni giorno i disabili e sul rapporto tra sport, giochi e disabilità, rimuovendo tutti i pregiudizi esistenti. Alla manifestazione hanno partecipato i ragazzi di Anfass Teramo, Associazione senza barriere, Aism, Associazione sordi italiani, Unione italiana ciechi e Ipovedenti, Anmil, Aniep, Autismo Abruzzo onlus, CredeTe, Polis cooperativa sociale, Associazione italiana persone down e Piccola Opera Charitas. La serata, presentata dal giornalista Luigiaurelio Pomante, ha preso il via con la toccante esecuzione dell’inno nazionale da parte dell’Associazione sordi italiani nella lingua dei segni, seguita dall’esibizione di Vito Cardelli, presidente dell'Unione italiana ciechi, che ha cantato “La voce del silenzio” di Bocelli. Poi il via ai giochi. Tra la Sarabanda Revival, il tiro con l’arco, la pentolaccia e tanti altri ancora, i ragazzi delle associazioni hanno dato vita ad una serata certamente competitiva ma anche e soprattutto spensierata e divertente. Hanno inoltre animato la serata il Dj Daniel Marinelli e l’associazione Zupirù Clown. «La nostra partecipazione a questo evento non è casuale ma fortemente voluta», ha commentato il sindaco Gianguido D'Alberto, «perché in linea con la nostra sensibilità di cittadini oltre che di amministratori. Abbiamo tutti da imparare dai valori che questi ragazzi hanno messo in campo». Tra gli interventi quello del presidente del Centro servizi per il volontariato Massimo Pichini. «La valenza di questa iniziativa», ha detto, «non è più solo limitata alla sfida all’indifferenza, ma è estesa agli obiettivi di promuovere le associazioni e costruire una rete che sia valida anche per trasmettere modelli educativi».
Giacomo Novelli
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