«Gravi danni senza la Forestale»

Il sindaco di Atri Astolfi propone di accorparla alla polizia provinciale
ATRI. Il sindaco di Atri Gabriele Astolfi contrario alla soppressione del Corpo forestale dello Stato ipotizzato nel disegno di legge sul riordino della pubblica amministrazione. Il primo cittadino bolla senza mezzi termini la proposta ministeriale. «E’ un attacco alla natura in genere e al nostro territorio nello specifico, verrà minata la tutela verso quelle specie protette di uccelli e animali presenti nell’oasi naturale dei calanchi come anche nella riserva marina “Parco del Cerrano”. Queste rischiano di diventare delle discariche a cielo aperto e sicuramente aumenteranno gli abusi di chi inquina il territorio».
Sull’argomento giovedì scorso si è tenuto un incontro politico presso la sala dei Marmi della Provincia di Pescara alla presenza dei parlamentari Giulio Sottanelli e Paolo Tancredi , il presidente della regione Luciano D’Alfonso, i presidenti delle Province e diversi sindaci. Tutti concordi nel proporre l’accorpamento della Forestale con la polizia provinciale che tutela anch’essa l’ambiente. Il presidente dell’oasi dei Calanchi Adriano De Ascentiis sulla pavantata soppressione del Corpo aggiunge: «Senza la Forestale andremo a perdere quell’importante repressione verso i fenomeni di inquinamento che continuano a martoriare il nostro ambiente, oltreché verso il recupero della fauna selvatica. Toglieremo un presidio importante per Atri e dintorni lasciando libero scampo a chi attenta alla natura con sversamenti di liquami nei fiumi e bracconaggio ». (d.f.)
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