Grazie al Green pass ripartono le sagre

Confermate quelle di Campli, Bellante e Sant’Egidio. Le Pro loco: «La certificazione verde ci fa stare più tranquilli»
TERAMO. Il Green pass non fa paura a chi organizza i grandi eventi enogastronomici. Anzi, con l’introduzione della certificazione verde che garantisce la vaccinazione o il tampone effettuato dai partecipanti, diverse Pro loco teramane hanno rotto gli indugi e hanno deciso di rimettere in scena alcune delle sagre storiche di agosto. Dopo quella di Campovalano e quella di Garrufo di Sant’Omero che si sono tenute nei giorni scorsi, sono infatti arrivate le conferme del ritorno, dopo Ferragosto, delle sagre di Campli, di Bellante e di Sant’Egidio alla Vibrata. Un nuovo segnale di fiducia, dopo i grandi eventi saltati a luglio.
«Siamo preparati ad affrontare il Green pass, grazie all’impegno dei nostri volontari»: così il presidente dell’Unione delle Pro loco teramane Carmine Santarelli, che sulla certificazione verde non ha dubbi: «È una misura giusta, che non danneggia le sagre, anzi ci garantisce maggiore tranquillità. Abbiamo dovuto chiarire alcuni aspetti, come quello dell’ingresso dei bambini con meno di 12 e che quindi non hanno potuto ricevere il vaccino: per loro il Green pass non è obbligatorio, li faremo entrare, ci basta la sicurezza offerta dalla certificazione dei loro genitori o di chi li accompagna». Continua Santarelli: «Ovviamente restano confermate tutte le altre misure anti-Covid, a partire dal contingentamento dei partecipanti alle sagre».
Non tutte le Pro loco hanno scelto di realizzare i loro eventi storici, ma nelle ultime settimane diverse realtà hanno deciso invece di provarci. Per la sagra della porchetta italica di Campli, che era riuscita a sopravvivere anche al terribile anno 2020 condizionato dalla prima ondata della pandemia, la conferma della cinquantesima edizione era quasi un fatto scontato. Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità dell’evento, che andrà in scena dal 20 al 22 agosto, con modalità diverse al solito per garantire il rispetto dei protocolli anti-contagio. «Ci sarà intrattenimento e ci saranno tre maestri porchettai con panche per degustare in sicurezza la porchetta italica», scrive nel suo messaggio pubblico la Pro loco di Campli, che ricorda come l’ingresso sia solo su prenotazione, acquistando un biglietto nominativo dal prezzo simbolico di 1,50 euro tramite la piattaforma Ciaotickets, e con Green pass, «che andrà mostrato all'ingresso unitamente al biglietto e a un documento di riconoscimento in corso di validità».
Anche la 12esima edizione della sagra delle lumache di Bellante Paese è stata confermata pochi giorni fa: andrà in scena dal 17 al 22 agosto, con il servizio al tavolo e, ovviamente, il rispetto della normativa anti-Covid, a partire dal numero contingentato di partecipanti.
Modalità simili, con prenotazione necessaria, anche per il ritorno della sagra degli gnocchi di Sant’Egidio alla Vibrata, fissata dal 19 al 24 agosto.
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