Gregge al pascolo in zona nord: ripetute aggressioni dei cani

10 Giugno 2023

Fioccano denunce e cresce la paura tra residenti e frequentatori dei terreni dietro la scuola Schiazza I pastori abruzzesi a guardia delle pecore hanno morso un bimbo e fatto cadere una donna dalla bici 

ROSETO. Decine di denunce per aggressione che ora sono al vaglio della Procura della Repubblica, residenti preoccupati e cittadini che hanno paura anche a fare una semplice camminata o andare in bicicletta. È la situazione che dura da mesi nella zona nord di Roseto, nei terreni dietro la scuola Schiazza, dove un pastore, senza autorizzazione del proprietario dell'area, pascola le sue pecore e i cani a difesa del gregge, dei pastori abruzzesi, spesso sono stati protagonisti di aggressioni verso altri cani o cittadini.
L'ultima volta alcuni giorni fa è capitato a R.D.G., che con il suo cane stava passeggiando in zona.
«Porto il cane fuori e mi avventuro verso via Veronese e quota Castelli. Da tempo staziona un gregge di pecore sotto la collina», dice R.D.G, «il mio cane si avventura tra gli ulivi ma a debita distanza da pecore e cani pastore. A un certo punto due grossi cani lo inseguono mentre altri tre sbucano da dietro la scuola per accerchiarci. Tutto bene per fortuna ma, se non dico sciocchezze, è lo stesso gregge più volte segnalato lungo la salita dell'Accolle e il proprietario, sempre se non sbaglio, annovera diverse denunce, alcune anche per aggressioni. Adesso bisogna attendere l'irreparabile, oppure chi è preposto fa qualcosa per evitare il peggio?». Più volte il gregge è stato segnalato e il proprietario dell’area non lo ha autorizzato, ma i pascoli continuano. Un bambino alcuni mesi fa è stato morso a una gamba, per fortuna senza gravi conseguenze, e una signora è caduta dalla bicicletta per paura dei cani, anche perché l'area è molto vicina alla strada. «Stavo tornando a casa come faccio ogni giorno con la mia bici verso le 12.30», racconta una residente della zona, «all’improvviso due cani avanzano verso di me. Io mi sono spaventata e sono caduta. Per fortuna che poi sono fuggiti, ma non è possibile che si pascoli a ridosso di un centro abitato». Nella zona, oltre a un quartiere molto popolato, ci sono una scuola elementare e una dell’infanzia (dunque la mattina presto e intorno alle 13 transitano molte persone tra genitori, bambini e insegnanti), dunque sarebbe opportuno vietare il pascolo in quella zona per questioni di sicurezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA