Grifoni fa lo sciopero della fame

19 Maggio 2015

«La Regione deve eleggere il Garante dei detenuti e non lo fa»

TERAMO. Decimo giorno consecutivo di sciopero della fame per Ariberto Grifoni, esponente teramano di Amnistia Giustizia e Libertà, per sollecitare l'elezione in Abruzzo del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Grifoni si è rivolto ai presidenti del consiglio e della giunta regionale, Di Pangrazio e D'Alfonso, chiedendo loro di procedere «con coraggio alla pubblicazione del bando relativo al Garante, ricordando quanto Marco Pannella disse nell'aula dell'Emiciclo in occasione dell'attribuzione della medaglia 'Aprutium' il 9 dicembre scorso. Il bando non andrà deserto perché per il gravoso compito di Garante dei detenuti c'è già un candidato competente, efficace e di prestigio che è Rita Bernardini, segretario nazionale di Radicali Italiani». L'azione di lotta non violenta intrapresa dall'esponente radicale teramano interviene a sostegno dell'iniziativa di denuncia pubblica «per l'omessa attuazione della legge regionale istitutiva del Garante dei detenuti», condotta da Maurizio Acerbo di Rifondazione comunista e Vincenzo Di Nanna dei Radicali Italiani, i quali tornano a sollecitare la Regione a provvedere con la doverosa urgenza.