Gruppi di lavoro per pianificare la ripresa

28 Aprile 2020

Sono organizzati dalla prefettura. Si parte oggi con il turismo, domani toccherà all’industria

TERAMO. Al via i gruppi di lavoro in prefettura per accompagnare la fase 2 dell’emergenza coronavirus. Il primo appuntamento è fissato per oggi, con l’incontro dedicato al turismo, mentre domani si terrà quello per l’industria. Ai tavoli, come prospettato dal prefetto nel corso dell’ultima riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, parteciperanno rappresentanze di imprese e sindacati dei diversi settori, ma anche di istituzioni, con l’obiettivo di tenere sotto controllo la situazione individuando eventuali criticità e soluzioni. L’impostazione data ai gruppi è apprezzata dalle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil in quanto risponde alla loro sollecitazione di creare una cabina di regia provinciale per la gestione dell’emergenza.
«Il distanziamento sociale, pur se inevitabile, rischia di isolare ancora di più le persone più fragili e bisognose della nostra società», tengono a sottolineare i segretari Giovanni Timoteo, Fabio Benintendi e Fabrizio Truono, «per questo saranno importanti le sinergie che si sapranno generare sui vari tavoli confrontando bisogni, informazioni, competenze, conoscenze dentro una modalità operativa organizzata». I sindacati sottolineano l’imprevedibilità della situazione che si è creata con la pandemia e per i futuri assetti sociali ed economici. «Tutti vogliamo tornare presto alla normale convivenza ma dobbiamo essere consapevoli che la ripresa sarà graduale e deve rispettare ed osservare puntualmente le misure di sicurezza previste a partire dal protocollo sottoscritto tra governo e parti sociali lo scorso 24 aprile», affermano, «il primo obiettivo è, e resta, la salvaguardia della salute individuale e collettiva e la fine del contagio».
Grande impegno, però, va profuso anche ai livelli sociale ed economico. «Sarà necessario una puntuale verifica della reale fruibilità e soprattutto dei tempi di erogazione dei provvedimenti di sostegno del governo in termini di cassa integrazione, di finanziamento alle imprese, al disagio e alla povertà», spiegano Timoteo, Benintendi e Truono, «di volta in volta andranno sviluppate analisi rapide dei problemi sollecitando pronte azioni di recupero da parte dei diversi organi competenti». Altrettanto importante sarà individuare inefficienze e inefficacia dei provvedimenti di sostegno messi in campo, per sollecitarne le necessarie correzioni. «Per fornire un apporto tangibile alla ripresa bisogna rendere evidente l’azione delle istituzioni e dei diversi rappresentanti di interesse del territorio», concludono i segretari, «solo così cittadini e imprese potranno percepire effettivamente la vicinanza delle istituzioni e avvertire una necessaria e rinnovata fiducia».
Gennaro Della Monica
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