Gruppo di donne pescaresi: «Parolisi resti in cella»

29 Maggio 2020

TERAMO. «Salvatore Parolisi deve scontare l'intera pena in carcere»: a chiederlo è un gruppo di donne pescaresi – Benedetta La Penna, Edvige Ricci, Teresa Pezzi, Silvana Palumbi – attiviste nel mondo...

TERAMO. «Salvatore Parolisi deve scontare l'intera pena in carcere»: a chiederlo è un gruppo di donne pescaresi – Benedetta La Penna, Edvige Ricci, Teresa Pezzi, Silvana Palumbi – attiviste nel mondo sociale, in una lettera sottoscritta da altre donne ed associazioni che difendono i diritti delle donne nel Pescarese. «Leggiamo», scrivono, «che Parolisi, caporalmaggiore (espulso dall’esercito ormai da anni (ndr) assassino efferato della moglie dalla quale aveva avuto una figlia ma nel frattempo impegnato in altre relazioni potrebbe uscire per varie licenze premio e anche per parecchi giorni di continuo, dopo soli nove anni di carcere. La notizia ci ha tolto il fiato. E ci siamo chieste il perché. Non siamo per un'idea di giustizia fondata sulla galera eterna, bensì sulla riabilitazione e il reinserimento. Ma a partire da una adeguata espiazione della colpa».
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