Gruppo scientifico per il Cenerone

13 Aprile 2019

Pool di ricercatori studia il vulcanello di Pineto, il quarto più importante d’Italia

PINETO. Presentato ieri a Villa Filiani a Pineto il gruppo scientifico nazionale interdisciplinare che si occuperà dello studio del vulcanello Cenerone di Pineto. Obiettivo del gruppo di ricercatori è quello di sviluppare uno studio approfondito e sistematico dell’habitat dell’area, con attenzione alla sua flora e alla sua fauna. Il gruppo di studio – coordinato da Francesco Stoppa, docente di vulcanologia all’università di Chieti – comprende entomologi, biologi, botanici, geochimici e geologi da varie università e enti di ricerca italiani e si arricchirà di altri ricercatori sia locali che nazionali. Il sito del vulcanello Cenerone è stato recentemente riportato al suo stato naturale e messo in sicurezza ed è stato reso fruibile alla popolazione con l’allestimento di un’area di visita completa con cartelli illustrativi, che delimitano e proteggono l’area più sensibile, che ha iniziato la fase di rinaturalizzazione. «Il sito», ha detto Stoppa», suscita grande interesse sia nei visitatori che nella comunità scientifica. Quest’ultima è particolarmente interessata a studiare i fenomeni di adattamento, in modo da capire quali processi vengano messi in atto dagli organismi per sopravvivere alla presenza di alte concentrazioni di sale e di idrocarburi. Questa peculiarità geologica può essere considerata un laboratorio naturale per studiare in che modo le caratteristiche chimiche estreme e peculiari di questo luogo influenzino la selezione e l’adattamento di flora e fauna e di come alcuni organismi viventi abbiano sviluppato specifiche strategie per sopravvivere alla presenza di sostanze altrimenti tossiche. Si tratta del quarto vulcanello italiano per importanza: tra gli obiettivi anche il confronto con gli altri tre e nel prossimo futuro si punterà a realizzare progetti ambiziosi come un centro visite, un eventuale orto botanico e anche una stazione geochimica e geofisica». «Come amministrazione comunale abbiamo voluto valorizzare questa peculiarità del nostro territorio», commentano l’assessora all’ambiente Laura Traini e il sindaco Robert Verrocchio, i quali fanno sapere che «a Pineto il Cenerone è il più grande e conosciuto, ma esistono altri tre vulcanelli a Borgo Santa Maria e altri sono in contrada Foggetta». Obiettivo del Comune è quello di valorizzare queste peculiarità naturali anche in chiave turistica.