Guardia costiera, partono i primi controlli sugli chalet

GIULIANOVA. La stagione balneare è ormai alle porte e sono iniziati da parte dei concessionari i lavori di messa a punto degli stabilimenti e delle aree circostanti. In vista dell’arrivo dei primi...
GIULIANOVA. La stagione balneare è ormai alle porte e sono iniziati da parte dei concessionari i lavori di messa a punto degli stabilimenti e delle aree circostanti. In vista dell’arrivo dei primi turisti per le festività pasquali tutti si danno da fare per presentarsi al meglio. Tutto naturalmente si svolge sotto l’occhio vigile della guardia costiera che ricorda, con riferimento alla costa teramana, «rappresenta in Abruzzo riferimento di primo piano con i suoi 60 chilometri di costa che rappresentano circa il 60% delle presenze estive complessive dell’intera regione». In coincidenza dell’avvio generalizzato dei lavori in ambito marino, ha ripreso impulso l’attività di controllo e supervisione assicurata dalla polizia marittima di Giulianova chiamata a vigilare sul corretto svolgimento delle operazioni che hanno luogo sugli arenili. Al riguardo c’è da dire che, per la salvaguardia dell’ambiente costiero, le norme sono molto stringenti. Infatti, sono tornate in campo le ronde sistematiche volte a identificare chi lavora in spiaggia affinchè, oltre ad essere in possesso dei previsti titoli autorizzativi, venga assicurato il rispetto delle disposizioni vigenti. Tra le varie attenzioni viene posto l’accento soprattutto sul rispetto delle modalità di gestione e smaltimento dei residui della pulizia e manutenzione dell’arenile in concessione. Tale attività di controllo di carattere preventivo sfocerà poi, in piena stagione, nella consueta azione di pattugliamento delle coste sia via mare e sia via terra. Il comandante della capitaneria di porto di Giulianova, tenente di vascello Claudio Bernetti, sottolinea al riguardo: «La nostra vigile presenza viene programmata e perseguita sempre a tutela degli operatori, delle migliaia di turisti e soprattutto dell’ambiente. Del resto l’arenile è patrimonio di tutti e va difeso sempre per la sua salvaguardia». (al. al.)

