Guardia medica e 118 da aprile nella Casa Rosa

13 Febbraio 2020

Via al trasferimento dopo l’incontro del sindaco con i vertici della Asl Di Girolamo: «Un primo importante passo, ora il nuovo distretto sanitario»

ROSETO. «Entro aprile aprirà la sede del 118 a Casa Rosa e in estate si concluderà il trasferimento della guardia medica». A comunicarlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo dopo l’incontro di martedì, voluto dal primo cittadino e dai consiglieri di maggioranza Adriano De Luca e Celestino Salvatore, al quale hanno preso parte il direttore dell’assistenza territoriale della Asl Valerio Profeta, il direttore del distretto sanitario di Roseto Giandomenico Pinto e il direttore del Servizio 118 di Teramo Silvio Santicchia.
Un insediamento, quello del 118 a Casa Rosa, atteso da circa un anno e mezzo, quando nel corso del consiglio comunale del 5 giugno 2018 fu approvata una risoluzione urgente, proposta dal gruppo consiliare del Pd, per destinare appunto parte dei locali di Casa Rosa al 118. Nel corso dell’incontro i vertici della Asl hanno ribadito che l’azienda ha completato l’allaccio delle utenze, ha terminato l’espletamento delle procedura di gara per gli arredi e ha concluso l’allaccio per la fibra. Con l’apertura del 118 Roseto potrà contare anche sulla copertura 24 ore su 24 dell’ambulanza medicalizzata, perché attualmente è in servizio solo dalle 8 alle 20. Subito dopo il 118 si procederà in economia a effettuare ulteriori piccoli lavori per consentire entro l’estate anche il trasferimento della guardia medica a Casa Rosa insieme al posto di emergenza. «Conosciamo tutte le condizioni di pericolo e le ripetute aggressioni che hanno subito i medici che operano di notte nell’attuale Dsb», spiegano De Luca e Salvatore, «questo trasferimento della guardia medica a Casa Rosa è importante dunque sia per mettere in sicurezza il servizio fatto nelle ore notturne a garanzia dei pazienti, ma anche per ripristinare una situazione di decoro, visto che i locali del distretto sono angusti e la guardia medica è ospitata in un sottoscala. Un risultato importante, il cui percorso è iniziato da tempo».
Già l’ex sindaco Enio Pavone si era impegnato a individuare una sede per trasferire il 118. Il sindaco ricorda che l’amministrazione sta continuando a lavorare per il nuovo distretto sanitario di base. «Esiste già un protocollo d’intesa», precisa Di Girolamo, «e nel futuro Roseto avrà un Dsb nuovo e all’avanguardia. Nel frattempo mi rallegro perché la prossima estate, con l’arrivo dei turisti, Roseto sarà finalmente in grado di gestire al meglio le emergenze che potrebbero verificarsi, grazie alla postazione fissa del 118 per tutta la giornata».
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