Guardia medica, ridotti i giorni di servizio

Nereto, sarà attiva solo nei fine settimana. La Asl: «Costretti dalla gravissima carenza di personale»
NERETO. Guardie mediche in emergenza, così la Asl di Teramo riduce i giorni di servizio di quella di Nereto, limitandola al fine settimana. Negli altri giorni i cittadini neretesi, ma anche quelli controguerresi, dovranno spostarsi a Sant’Egidio per ricevere l’assistenza oltre gli orari di servizio degli ambulatori dei medici di base.
«Siamo costretti a comunicare che, a causa della gravissima carenza di medici disponibili per i turni di continuità assistenziale, non possiamo garantire la copertura sette giorni su sette del servizio in diversi comuni della provincia di Teramo e tra questi la sede di Nereto», si legge in una lettera inviata ieri del direttore del dipartimento Assistenza territoriale della Asl Valerio Profeta, controfirmata dal direttore generale Maurizio Di Giosia e da quello sanitario Maurizio Brucchi. Destinatari della missiva sono i Comuni di Nereto, Controguerra e Sant’Egidio e il personale dei distretti sanitari che servono questa fetta di territorio vibratiano. Continua la lettera: «Per non sguarnire del tutto il servizio, la sede di Nereto opererà dalle ore 10 del sabato alle ore 8 del lunedì successivo e cioè nei giorni in cui i medici di medicina generale non prestano servizio. Nei rimanenti giorni la popolazione residente nei comuni di competenza potrà rivolgersi alla sede di Sant’Egidio alla Vibrata».
La lettera, che non offre una data limite della riorganizzazione del servizio, conferma indiscrezioni che da tempo parlano di difficoltà nel reperire medici per coprire i turni nelle guardie mediche del territorio e in special modo in Val Vibrata. Il problema, infatti, non sarebbe limitato alla sola guardia medica di Nereto.(l.t.)
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