Guardia Vomano, posta in ritardo

Protestano i residenti di Pianura: «Le bollette arrivano quando sono già scadute»
NOTARESCO. «Le bollette delle utenze ormai arrivano sempre scadute o addirittura non vengono recapitate per niente». La protesta, per altro l’ennesima, viene da alcuni cittadini di Pianura di Guardia Vomano, che lamentano il mancato o ritardato recapito della corrispondenza dopo la scelta di Poste Italiane di ridurre le consegne nella zona. Dallo scorso mese di aprile, anche se i cittadini sono stati avvertiti della novità solo dopo l’estate, la corrispondenza arriva solo a giorni alterni su base bisettimanale (lunedì, mercoledì e venerdì nella prima settimana, martedì e giovedì in quella successiva), come peraltro avviene già in altre località.
La riduzione del servizio ha però portato gli abitanti del territorio a vivere una serie di inconvenienti. «Il cittadino», dichiara un residente di via dei Marmi, «è costretto a telefonate infinite con i risponditori automatici delle varie compagnie che forniscono i servizi per appurare l'importo da pagare e la scadenza, o per farsi inviare le fatture sulla propria mail, cosa però impossibile per i più anziani». Stando a quanto denunciano gli abitanti della frazione notareschina, ci sarebbe chi è ancora in attesa di bollette del gas scadute da oltre dieci giorni. Prima di rassegnarsi definitivamente a pagare gli interessi di mora, i cittadini si starebbero adoperando per cercare di migliorare la propria situazione ma finora avrebbero ottenuto ben pochi risultati. «Ho contattato l'ufficio postale di Notaresco e mi hanno riferito che avrei dovuto contattare il Cpo di Teramo», insiste il residente, «che mi ha poi invitato a denunciare i disservizi assieme ai miei concittadini al numero verde Poste italiane 803160, che però è pieno di messaggi registrati ed è quasi impossibile parlare con un operatore». Piergiorgio Stacchiotti
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