Guardie ambientali Finora 180 consegne di medicinali e cibo

22 Marzo 2020

Roseto, il presidente dei volontari Cerè: «Ci aiutano anche altre associazioni perché il compito è gravoso»

ROSETO. Sono stati 180 gli interventi delle guardie ambientali, dal 9 marzo a oggi, per la consegna a domicilio di medicinali e generi alimentari ad anziani, immunodepressi e persone in quarantena, nel territorio comunale di Roseto. A comunicarlo è Maurizio Cerè, presidente delle guardie ambientali volontarie, che insieme a Berardo Fornaciari sta coordinando il servizio. Negli ultimi giorni l’associazione è stata affiancata dall’Ada, l’associazione per i diritti degli anziani. «L’impegno è diventato oneroso», spiega Cerè, «per questo da domani ci aiuteranno anche altre associazioni del territorio. Ovviamente coordineremo il tutto dalla nostra sede in via Piemonte». Nella riunione del Coc di venerdì scorso, infatti, oltre alle guardie ambientali e all’Ada, hanno partecipato l’Associazione carabinieri e le Guide del Borsacchio, ma ci sono anche altre associazioni che daranno una mano nel servizio. «Ci ha chiamato anche l’associazione Dimensione Volontario», continua Cerè, «che metterà a disposizione alcune persone, e io ho contattato anche l’associazione Il meglio di Te. Più siamo e più riusciamo a garantire questo fondamentale servizio. Collaboriamo anche con la Protezione civile». Tutte le persone interessate potranno contattare, dalle ore 10 alle ore 13, i numeri 3339160188, 3462883273 e 368546011, per prenotare la consegna. «Visto che molti continuano ad andare in giro senza motivazione», aggiunge Cerè, «abbiamo chiesto al Coc l’autorizzazione a fermare queste persone. Possiamo inoltre fare degli accertamenti sulle attività, anche se ora sono quasi tutte chiuse». Infine le guardie ambientali vorrebbero predisporre una cartina con le zone a rischio, dove sono presenti persone in quarantena. «Noi mandiamo le persone in giro», conclude Cerè, «e dunque chiederemo a sindaco e Asl di dirci dove sono le zone a rischio, in modo da prendere le giuste precauzioni».
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