Guasti telefonici, aiuti alle imprese

Primo protocollo d’intesa in Italia Corecom-Confindustria per risolvere in tempi rapidi i disservizi
TERAMO. E’ il primo protocollo d’intesa in Italia fra un Corecom e un’associazione di imprenditori. Servirà a superare rapidamente intoppi e disservizi nel campo delle telecomunicazioni che pesano non poco sull’organizzazione aziendale.
L’accordo è stato siglato ieri tra Confindustria Teramo e Corecom Abruzzo. A sottolinearne l’importanza, la partecipazione del presidente del consiglio regionale d’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, che ha firmato il documento insieme al presidente di Confindustria, Ercole Cordivari, al presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Lucci, e a quello del gruppo giovani imprenditori di Confindustria Gran Sasso, Giammaria de Paulis, tra i promotori dell’intesa.
L’accordo è destinato a sostenere le imprese aderenti a Confindustria – ma in generale anche quelle non associate – nella risoluzione dei problemi connessi ai servizi di telecomunicazione e comunicazione elettronica (servizi di telefonia mobile e fissa, operatori internet, telefonia pubblica, servizi di televisione a pagamento) anche tramite l’attivazione di specifiche procedure di conciliazione. La definizione delle controversie fra ente gestore del servizio comunicazioni elettroniche e utenti, infatti, è uno dei compiti istituzionali del Corecom. «Il settore delle telecomunicazioni», ha dichiarato Cordivari, «è caratterizzato da un continuo processo di innovazione non solo tecnologica ma anche normativa e da una grande varietà di condizioni contrattuali ed economiche. Con questo accordo ci proponiamo di migliorare l’azione di tutela nei confronti delle imprese, anche e soprattutto in termini di tempestività delle azioni che possono essere attivate per risolvere disservizi e disfunzioni».
«Si tratta di un progetto pilota unico a livello nazionale» ha spiegato Lucci, «che auspichiamo possa essere esteso successivamente anche ad altre associazioni di categoria. Nel 2014 il Corecom Abruzzo dovrebbe arrivare a quattromila procedure di conciliazione (a novembre ne sono già 3.148) consegnando un milione e mezzo di indennizzi a famiglie e imprese abruzzesi e riducendo i tempi di risoluzione dei problemi». In particolare sono state 1.142 le istanze delle imprese fino a novembre. E su tutte le pratiche svolte nel 2014 nell’83% si sono raggiunti degli accordi. Rivolgendosi al tribunale invece che Corecom, sottolinea Lucci, significa spendere 11 volte di più, oltre che dover affrontare tempi estremamente più lunghi.
«L’attivazione di questo protocollo», ha aggiunto de Paulis, «garantirà tutele migliori alle aziende aderenti a Confindustria e fornirà loro l’assistenza che, soprattutto nel caso delle utenze cosiddette business, snellirà le procedure».
«Questo accordo t ha il grande merito di avviare un percorso che, almeno è questo il nostro auspicio, fungerà da apripista anche per le altre associazioni di categoria. Spesso i problemi connessi ai servizi di telecomunicazioni creano seri problemi alle azienda, compromettendo turni di lavoro o anche ordinativi. il Corecom può rappresentare la soluzione facile e veloce a questi problemi».
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